Cronaca
Milano, al via “Scuola in tram”: lo storico mezzo diventa un’aula itinerante per 1750 studenti delle scuole primarie
Educazione civica, sostenibilità ed educazione finanziaria con attività pratiche, è questo il progetto sostenuto da ATM (Azienda Trasporti Milanesi) e Visa che trasformerà il famoso mezzo di trasporto in un ‘aula con attività didattiche e attraverserà il centro cittadino. Sarà un’esperienza unica e gli alunni di quarta e quinta elementare osserveranno la città , come si comportano cittadini e turisti per poi pensare comportamenti sostenibili per gli anni che verranno.
L’iniziativa che inizierà il 5 ottobre e durerà fino alla fine di novembre, è un vero e proprio successo, sono già 1.750 gli studenti e 87 classi di iscritti che parteciperanno ai laboratori. Le prime due classi hanno già partecipato ieri all’inaugurazione dell’iniziativa con “Tenga il resto” (educazione finanziaria e Urban Jungle (sostenibilità ambientale)). Il progetto poi riprenderà tutti i giorni a partire dal 5 ottobre a fine novembre. Spiega Andrea Leverano, direttore Sviluppo Commerciale di Atm: “Con ‘Scuola in tram’ riportiamo sulle strade di Milano un progetto in cui Atm ha sempre creduto e che oggi torna per mostrare a bambine e bambini un modo nuovo di guardare al trasporto pubblico: non soltanto come strumento di mobilità, ma anche come spazio di scoperta e partecipazione“. Secondo Stefano M. Stoppani, country manager di Visa Italia:“Promuovere l’educazione finanziaria è un impegno che ci accompagna da sempre. Il progetto Scuola in tram ci permette di farlo in modo concreto, uscendo dall’aula e invitando i giovani partecipanti a confrontarsi con temi che riguarderanno le loro scelte future. L’attività è parte di una strategia più ampia sviluppata attraverso iniziative diverse e complementari: negli ultimi anni abbiamo investito in programmi rivolti a studenti, piccoli imprenditori e consumatori, con l’obiettivo di rendere i benefici dei pagamenti digitali accessibili a un pubblico sempre più ampio, a partire dalle nuove generazioni”.
Gli insegnanti seguiranno due percorsi: il primo, dedicato all’educazione finanziaria, è pensato per aiutare gli alunni a comprendere il valore delle risorse e delle scelte consapevoli legate alla gestione del denaro, fisica e digitale; il secondo, basato sulla sostenibilità ambientale, invita a osservare la città con occhi diversi, riflettendo su azioni e abitudini che possono fare la differenza e contribuire a un futuro più sostenibile. I due percorsi stimoleranno collaborazione, problem solving, autonomia decisionale e partecipazione attiva, rendendo l’apprendimento dinamico e legato all’esperienza diretta. Ogni laboratorio durerà circa un’ora e al termine le scuole partecipanti riceveranno delle schede didattiche per continuare il lavoro in classe.
Manuelita Lupo


