Tuesday, September 22, 2026

Cronaca

Milano, inaugurata la residenza universitaria Santa Sofia

Settembre 22, 2026

Ottantotto nuovi posti letto riservati agli studenti nelle graduatorie per il diritto allo studio, nel cuore della città: l’Università degli Studi di Milano ha inaugurato la residenza universitaria Santa Sofia. La struttura, ospitata in un palazzo di proprietà della Regione Lombardia, è stata completamente ristrutturata e rinnovata, e si trova a pochi passi da piazza Duomo, dalle aule della sede centrale di Festa del Perdono e del polo di medicina all’interno del Policlinico di Milano.

A tagliare il nastro l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, insieme alla rettrice della Statale, Marina Brambilla.

La realizzazione di un nuovo studentato – ha dichiarato Fermi – rappresenta un passo importante per Milano e per la nostra comunità universitaria. In una città dove il costo degli alloggi può rappresentare un ostacolo concreto per tanti studenti e per le loro famiglie, è fondamentale continuare a investire in spazi di qualità a prezzi calmierati. Per questo, abbiamo deciso di dare a questo palazzo di proprietà della Regione Lombardia, la destinazione di residenza universitaria. Garantire la possibilità di vivere e studiare a Milano a condizioni accessibili – ha osservato l’assessore – non è soltanto una questione di diritto allo studio, ma anche una condizione indispensabile per mantenere la nostra Università attrattiva e competitiva, capace di accogliere studenti da tutta Italia e dall’estero. Iniziative come questa – ha sottolineato Fermi – vanno nella direzione giusta e meritano di essere sostenute e rafforzate”.

Alessandro Fermi e Marina Brambilla tagliano il nastro

La riqualificazione ha interessato una superficie residenziale di 3.250 metri quadrati, oltre a 1.400 metri quadrati destinati a servizi e spazi comuni. L’intervento è stato realizzato anche grazie al contributo di quasi 1,5 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca e di Regione Lombardia, con un finanziamento di circa 200.000 euro.

“La residenzialità – ha detto Brambilla – è un fattore strategico per l’accesso all’istruzione, la regolarità degli studi, l’internazionalizzazione e la mobilità. Il diritto allo studio non può limitarsi al sostegno finanziario, ma – ha evidenziato – deve comprendere anche la qualità dell’esperienza universitaria, offrendo agli studenti spazi adeguati, qualificanti e capaci di favorire autentiche occasioni di socialità. Il tema abitativo è cruciale anche la città, che per rimanere attrattiva deve essere accessibile, soprattutto per i giovani”.

L’edificio ha beneficiato di una completa riorganizzazione funzionale, con una nuova distribuzione degli ambienti e una particolare attenzione alle dimensioni, alla fruibilità degli spazi e alle esigenze della vita studentesca.

Alessandro Fermi e Marina Brambilla

Oltre alle 94 camere tra singole e doppie, che occupano dal terzo al settimo piano e che sono destinate anche a docenti e visiting professor, la residenza dispone di bar, mensa, hall con reception, lavanderia comune, cucina, sala da pranzo con area ricreativa e sala studio. Già entrato in piena funzionalità e abitato da numerosi studenti, il complesso sarà arricchito di ulteriori spazi comuni: una terrazza al sesto piano e, al piano interrato, una sala conferenze polifunzionale, una sala per meeting e studio collaborativo, una sala musica, una palestra e un guardaroba.

Una parte centrale del progetto è stata dedicata alla riqualificazione energetica. I lavori hanno previsto la riqualificazione dell’involucro esterno mediante un sistema a cappotto, nuovi serramenti ad alte prestazioni, una facciata ventilata con strato isolante interno, la sostituzione dei sistemi impiantistici e l’integrazione di un impianto fotovoltaico. Le rientranze dei bow-window esistenti sono state inoltre utilizzate per integrare elementi a verde nella facciata, contribuendo alla qualità architettonica e ambientale del complesso.

Grazie anche alla fine dei lavori per la residenza Santa Sofia, e assieme all’apertura di due nuove residenze (Residenza Ripamonti Attendolo 8 e Residenza CX Milan Villaggio) nell’anno accademico 2026-2027 la Statale porta a 1.345 i posti letto disponibili per gli studenti dell’ateneo utilmente collocati nella graduatoria DSU, con un aumento di 200 posti letto rispetto ai 1.115 dell’anno precedente. Per tutti i posti DSU l’Università applica una tariffa di 250 euro al mese, indipendentemente dalla residenza di assegnazione.

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