Nemmeno il tempo di porgere un ultimo saluto a Rino Felappi che un altro giornalista sestese ci ha lasciati. E’ morto all’età di 85 anni Quinto Vecchioni. Originario di Santa Sofia di Forlì, il giornalista romagnolo dal 1975 al 2012 fu editore e direttore responsabile del “Corriere di Sesto”. Nel 1974 Vecchioni ideò e organizzò il Premio Nazionale “La Torretta” per lo sport, manifestazione patrocinata dai massimi Enti ed istituzioni nazionali e dal GLGS (Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi) con l’assegnazione del trofeo “Atleta Europeo dell’Anno”. Nel 2004 Quinto Vecchioni fu insignito anche del premio “Pubblicista dell’anno”. Il giornalista ha avuto anche un passato da cantante di musica leggera. E proprio grazie alla sua attività di cantante Vecchioni conobbe l’amico e collega Giuseppe Gallizzi che, affranto per la morte di Quinto Vecchioni , ora lo ricorda così: “Ho conosciuto Quinto Vecchioni 50 anni fa. Era venuto in redazione per chiedermi di pubblicare un articolo sulla sua attività di cantante . Aveva appena inciso un disco con il nome d’arte Ardo De Veras. Diventammo amici e lo invitai a collaborare con noi : prima come addetto alla raccolta di pubblicità, dopo come collaboratore pubblicista. In seguito , con la collaborazione e con l’aiuto economico dell’imprenditore Franco Tasselli , lo invitai a organizzare con me Il primo Premio Morgana, poi Premio Torretta. Poi, grazie anche alla collaborazione di un altro storico personaggio sestese , il cavalier Luigi Rossi, il premio decollò. Luigi Rossi era lo zio di Ljuba Rosa, moglie dell’editore Andrea Rizzoli e sestese doc. E fu un successo enorme che portò il premio alla ribalta nazionale dello sport italiano. Quinto Vecchioni, grande esperto di pubbliche relazioni , manager attento e organizzatore impeccabile, con la sua professionalità portò subito il Torretta ai livelli più alti. Sono stati tantissimi i personaggi dello sport ,atleti di tutte le attività agonistiche , calciatori, allenatori, presidenti di società come Berlusconi, Moratti e altri che sono venuti a Sesto per ritirare il premio con la conduzione encomiabile di Bruno Pizzul . Sesto San Giovanni deve dire grazie a Quinto Vecchioni per il suo attaccamento alla città, per la sua generosità e per la sua squisita gentilezza verso tutto e tutti. Grazie Quinto, ricorderò sempre il nostro primo incontro, le nostre frequentazioni e qualche nostro litigio. Sempre con un confronto aperto, leale e soprattutto affettuosi. Ciao amico mio, ci mancherai .” La direzione e la direzione di Sestonotizie.it ricordano con commozione e con tanto affetto il caro amico e collega. Quinto Vecchioni verrà sepolto nel cimitero della sua Santa Sofia. Riposa in pace.


