Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

Trofeo Mario Dutto, secondo posto a Sandro Quarto con il “presepe” dei Sassi di Matera

Aprile 26, 2020

L’Italia è bella. Meravigliosa. E deve essere immortalata. Secondo posto nella categoria “Paesaggi e borghi d’Italia” del quarto Trofeo Mario Dutto edizione 2020, per il fotografo materano Sandro Quarto. Su oltre 10.000 foto e ben 536 partecipanti, la foto “Il mio presepe”, uno scorcio mozzafiato e sorprendente dei Sassi di Matera, imbiancati dalla neve, ha conquistato un piazzamento assolutamente meritato. Un concorso a livello nazionale, il Trofeo Mario Dutto. E aperto a tutti i fotografi residenti sul territorio italiano, Città del Vaticano e Repubblica di San Marino. Quest’anno, il concorso si articolava in otto temi, sei dei quali validi per le statistiche Fiaf e Uif. Lucano doc, il fotografo Sandro Quarto, proprio con “Il mio presepe”, ha quindi partecipato all’iniziativa Fotografi_Uniti promossa a Matera da Mariano Silletti e Antonio Sansone: il ricavato, andrà tutto in beneficenza per la parrocchia di don Angelo Tataranni, San Rocco.
Capitale europea della Cultura 2019, città dei Sassi, Patrimonio Nazionale dell’Unesco dal 1994, Matera è un centro di assoluto fascino. Tra i paesi abitati più antichi al mondo, per via della sua geografia, sono molte le suggestioni che offre. Leggende senza tempo narrano che fantasmi si aggirino tra i Sassi. Esistono anche storie di ombre (“la malambr”), anime dei defunti che scoraggiano i vivi dal seguire i loro passi. Realtà storica e leggenda si intrecciano poi nella Grotta dei Pipistrelli di Metera: si narra, infatti, la storia di un favoloso re Barbarossa che, dopo aver distrutto una chiesa ricavata in una grotta, vi seppellisce sua figlia insieme a un misterioso tesoro. La tradizione di dedicare le chiese rupestri agli arcangeli, soprattutto a S. Michele, affonda inoltre le sue radici nella notte dei tempi: gli antri, le grotte, sono considerati come le sedi del maligno, del demonio. Gli angeli vengono quindi posti a difesa, a protezione, soprattutto se la grotta è in montagna, di fronte al mare o lungo una gravina.
Sandro Quarto ha voluto imprimere tutto questo in una foto. Leggenda. Storia. Mistero. Arte. Perché lui, amante della fotografia, che coltiva con passione da anni con professionalità e dedizione, ha mostrato in questa foto la sua umiltà. “Questa è la mia Matera – afferma Quarto con modestia -. Io ho solo reso eterno un attimo”. Sandro Quarto era già conosciuto sulle riviste nazionali, sempre attento e partecipe agli eventi sociali, come quelli dell’Associazione Mondo a Colori Onlus, visto che aveva sostenuto anche il progetto “Un sorriso in corsia”. Ha partecipato poi al Premio Moda Matera 2019 e all’evento “Disability is Wealt”. “Perché la fotografia può aiutare la realtà a diventare ancora più reale”, conclude Sandro.

Sandro Quarto
Matera nella foto di Sandro Quarto

Alessandra Pirri

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