Arte & Cultura, In Evidenza
Spazio Alda Merini, Sara Poma racconta il suo podcast su Maria Silvia Spopolato, la prima donna a fare outing
MILANO – La grandissima forza delle Donne. Se ne è parlato allo Spazio Alda Merini di Milano, venerdì 17 settembre, in un aperitivo letterario in piena zona Navigli a cura di Matilde Quarti di Promise. E qui, Sara Poma ha raccontato il suo podcast su Maria Silvia Spopolato, insegnante di matematica che, nel 1972, scese in piazza a Roma dichiarando pubblicamente la propria omosessualità. Dopo aver scoperto su un giornale locale, per caso, la storia di Maria Silvia Spopolato, e il suo coming out in un periodo in cui tutto questo le costò non solo la gogna, ma anche la perdita del lavoro, e il suo conseguente divenire clochard su un treno che, ogni notte, andava da Roma a Bolzano, Sara Poma ha voluto rendere pubblico tutto questo. Perché quello di Maria Silvia Spopolato, è un viaggio che parte da una domanda personale: come sarebbe stata la vita dell’autrice se non ci fosse stato il coraggio di Maria Silvia e di tutte quelle e quelli venuti prima.

Nel 2018, Maria Silvia Spopolato muore nella casa di riposo che l’aveva accolta, e la sua storia riemerge grazie a un giornale locale. Tutto questo accade a Bolzano, città in cui aveva deciso di stabilirsi già a partire negli Anni Ottanta. E che ricordo hanno le persone che l’hanno conosciuta in quella porzione di vita? Che cosa sapevano del suo passato? Come succede che Maria Silvia a un certo punto sparisce? Accade improvvisamente o fa perdere le sue tracce a poco a poco? A ricordare quella caduta nell’oblio saranno, ancora, le sue amiche di allora. “Ho quasi messo a confronto il coraggio di Maria Silvia Spopolato, con la forza che ebbe mia nonna nel periodo della seconda Guerra Mondiale – afferma Sara Poma -. Però io so che nonna avrebbe gradito la popolarità. Quello che invece a tratti mi strugge, è non sapere cosa potrebbe pensare Maria Silvia”.
Perché la vita di Maria Silvia Spopolato fu dura. Moltissimo. Ma la sua voglia di verità, l’ha fatta diventare un precedente importantissimo. Il coraggio, la tenacia, la forza d’animo, la grinta, e il suo successivo sparire da un mondo ancora troppo impreparato a verità assai scomode del tempo, hanno fatto diventare Maria Silvia Spopolato una icona del vero. Inseguire il vero fino alla fine. Senza paura. Senza remore. “Anche se forse, Maria Silvia ebbe paura – conclude l’artista -. Ma non si fece distruggere dalla paura. Fece di tutto per essere se stessa. Perdendo così il proprio posto in società. Nel mondo. Ma non davanti al proprio animo”.

Classe 1976, Sara Poma lavora da sempre nel mondo dei contenuti digitali, prima per Mtv Italia e Twitter, adesso per Chora, dove guida l’area dedicata ai brand. Nel 2020, ha realizzato il suo primo podcast autoprodotto, Carla, una ragazza del Novecento, una serie in otto puntate sulla vita di sua nonna, basata su un diario di famiglia. La serie è finita in diverse classifiche dei podcast più apprezzati dell’anno. Quando non li realizza lei stessa, consiglia i suoi podcast preferiti sul profilo che ha creato su Instagram, @thepodbuster.
Alessandra Pirri



