Arte & Cultura
Regione Lombardia approva il progetto sui Musei d’Impresa che incidono su cultura e società
Via libera, oggi in Consiglio Regionale della Lombardia, al Progetto di Legge sui Musei d’Impresa approvato. Un provvedimento importante, mediante il quale la Regione non solo riconosce la rete museale, bensì conferma il convinto credo nella libertà economica e della responsabilità sociale di chi mediante il lavoro promuove lo sviluppo. E la Lombardia, storicamente, è al fianco di chi fa impresa ogni giorno.
Il Pdl 17 intende per museo di impresa “la raccolta e l’esposizione di oggetti, immagini, documenti, archivi, strumenti e macchinari, realizzate da imprese anche in aggregazione, associazioni, o per il tramite di loro fondazioni, mediante l’allestimento di locali accessibili al pubblico o la realizzazione di portali digitali”.
La Regione stabilisce i requisiti, i criteri e le modalità per il conferimento del riconoscimento stesso in raccordo con il sistema di riconoscimento regionale in materia culturale, inoltre promuove la rete dei musei di impresa, le forme di collaborazione tra le imprese, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le associazioni di promozione territoriale, le associazioni di categoria e le istituzioni locali.
Obiettivo del Pdl, inoltre, è parimenti quello di sostenere la realizzazione di nuovi allestimenti, anche digitali, assieme ai progetti di promozione, in Italia o all’estero, dell’attività dei musei di impresa presenti sul territorio regionale.
“La proposta di legge sui Musei di Impresa che oggi abbiamo approvato concilia l’intento di dare rilevanza alla narrazione del saper fare impresa lombardo con gli aspetti concernenti il sistema di riconoscimento regionale in materia culturale, aspetto sul quale ho voluto mettere l’accento in fase istruttoria e che è ulteriormente sottolineato dall’impegno, recepito in legge, di promuovere la cultura lombarda tramite la valorizzazione culturale della storia delle imprese”, dichiara il consigliere regionale di Fdi Paola Bulbarelli.
“Una elevata dose di sensibilità culturale dell’imprenditore è condizione necessaria per la costituzione di un Museo di Impresa, che può anche essere un importante attrattore a livello internazionale,” continua Bulbarelli. “E, altrettanto necessaria, è l’attenzione delle istituzioni preposte alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale. Un Museo d’Impresa può incidere sulla cultura e sulla società: un’azienda che decide di investire sulla costituzione di un proprio Museo d’Impresa, mette a disposizione di tutti i cittadini un patrimonio di storia, conoscenza e creatività che dimostra quanto valore una visione imprenditoriale possa dare ad un territorio e a tutte le persone che hanno concorso per realizzarla con il loro lavoro”, così conclude Bulbarelli.
Nella foto Paola Bulbarelli


