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Lo show dei maestri di sci. E Livigno si tinge di bianco

Dicembre 27, 2022
Livigno

Non si ferma mai. È Livigno. La regina delle Alpi. E il 27 dicembre, alle ore 21, uno show tutto da vivere con i maestri di sci della Scuola Centrale. Durante la serata, numerosi gli spettacoli proposti dai maestri della Centrale scuola sci e snowboard: dal parallelo di slalom gigante, alle acrobazie freestyle con sci e snowboard, dalle coreografie emozionanti, alle discese con abiti e attrezzature d’epoca, continuando con lo show dei maestri di sci di fondo, la fiaccolata, la lotteria con in palio lezioni di sci e il vin brulè per tutti. Un appuntamento per grandi e piccini, per concludere la giornata in un’atmosfera di svago, e prima della buona notte tutti con il naso all’insù, per emozionarsi con il magico spettacolo pirotecnico.

Livigno di sera

Situata nel cuore delle Alpi, in alta Valtellina, la città di Livigno è una meta turistica famosa in tutto il mondo per le sue bellezze naturali, ed è sicuramente la più ambita dagli amanti degli sport di montagna e della neve. E Livigno è ad un passo dalla Svizzera, nel senso letterale del termine, in quanto il transito da Livigno alla Svizzera, l’Engadina, si realizza attraverso il Passo della Forcola, transitabile solo d’estate. E il piccolo Tibet, è il paradiso della neve. Dato che la Valle di Livigno giace sotto uno strato di neve per diversi mesi all’anno, possiamo tracciare più prontamente le origini del nome di Livigno al termine arcaico di “valanga”: infatti in ladino si dice “lavina“, nel dialetto di Bormio “Leina“, in tedesco antico “Lobine“, che significano appunto “valanga di neve”.

Livigno

Non mancano ipotesi leggendarie, come quella che ritiene che il primo insediamento umano nella valle sia dovuto a una popolazione di origine slava che, risalendo il corso del Danubio, avrebbe raggiunto il suo affluente Inn e quindi il corso del fiume Spöl. Secondo i suoi sostenitori, sarebbe una prova di tale tesi la presenza di alcuni caratteri somatici asiatici tuttora evidenti nella popolazione. Sino agli Anni ’50, Livigno offriva possibilità di turismo solo estivo, data la chiusura per neve degli accessi durante l’inverno e solo pochi appassionati, soprattutto tedeschi, d’inverno, con le slitte, salivano a Livigno per godere degli ampi campi di neve ancora vergine. Nel 1952, pur con alterne fortune, si inizia ad aprire anche d’inverno la strada per Bormio. Si costruiscono i primi due skilift nel 1959. Ma la definitiva consacrazione turistica di Livigno avviene nel 1965, quando la costruzione del tunnel “Munt la Schera”, che lo collega alla Svizzera, apre la Valle dello Spöl a nuovi mercati sia estiviche invernali: il Nord Europa, attraverso l’Engadina, e il Sud e Nord-Est Italia, attraverso il sistema autostradale del Brennero. Inizia così lo sviluppo turistico di Livigno.
E i maestri di sci, vogliono celebrare questo, in una fredda notte del 27 dicembre 2022. Livigno. Il piccolo Tibet. La montagna innevata. Le luci nel bianco.

Alessandra Pirri

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