Lo Stato sabaudo, sulla fine del diciottesimo secolo, per timore di una possibile invasione del territorio da parte dei francesi, eresse, a difesa del Colle di Nava, in provincia di Imperia al confine tra Liguria e Piemonte, un importante ed ingegnoso sistema di fortificazioni, che, tuttavia, non fu mai impiegato in conflitti bellici. A partire dal 1880 vennero realizzati i forti per impedire che eventuali truppe belliche francesi potessero sbarcare ad Oneglia e tentare un attacco verso il Piemonte e la Pianura Padana. Lo sbarramento trincerato del Colle di Nava, insieme a quello del Saccarello e di Zuccarello, creava una lunga ed imponente linea continua di difesa lungo le Alpi liguri, I forti di Nava si trovano ancora oggi in un ottimo stato di conservazione e sono visitabili.






