Tuesday, September 08, 2026

Cronaca

Dopo la rapina a mano armata nello studio medico a San Giuliano Milanese AILA chiede telecamere di sorveglianza per la sicurezza di medici e pazienti

Luglio 23, 2024

Il grave episodio di violenza si è verificato venerdì 12 luglio 2024 nello studio medico della dottoressa Beatrice Tagliavini, a San Giuliano Milanese.

Alle ore 14.10, due individui di origine nord africana a volto scoperto sono entrati nell’ambulatorio medico nella zona di competenza dell’ASST Melegnano e Martesana, in via della Vittoria 20/b, minacciando con una pistola la dottoressa Tagliavini e la paziente presente in sala d’attesa. I malviventi hanno poi rubato tre telefoni cellulari, gioielli in oro indossati dalle vittime, agende, portafogli e documenti personali, prima di darsi alla fuga a piedi.

AILA, Onlus Ets Associazione Italiana Lotta Abusi, esprime profonda preoccupazione per l’accaduto e ribadisce la necessità di tutelare la sicurezza di medici e pazienti. Episodi di violenza come questo non possono essere tollerati. Occorre intervenire con urgenza per garantire un ambiente sicuro negli ambulatori medici, dove medici e pazienti devono poter svolgere il proprio lavoro e ricevere le necessarie cure senza timore di aggressioni.

Per questo motivo, l’Associazione propone l’installazione di telecamere di sorveglianza negli studi medici come deterrente contro i malintenzionati e strumento utile per le indagini in caso di reati. Le immagini registrate possono essere utili per identificare i colpevoli e assicurarli alla giustizia, oltre a scoraggiare i potenziali aggressori. Invitiamo le istituzioni competenti ad adottare con urgenza misure concrete per garantire la sicurezza negli ambulatori medici.

AILA esprime la propria solidarietà alla dott.ssa Tagliavini e alla paziente vittima della rapina, augurando loro un pronto superamento del trauma subito. L’Associazione resta a disposizione delle autorità per promuovere azioni volte a garantire la sicurezza dei medici di famiglia e dei loro pazienti.

Sul grave episodio è intervenuto l’on. Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia che ha dichiarato: «Leggo il triste episodio avvenuto venerdì 12 luglio a San Giuliano. Al fine di evitare tali spiacevoli episodi, sarebbe utile che gli Enti Locali installassero le telecamere “urla e sparo”, idonee apparecchiature elettroniche già installate dalle Giunte di Centrodestra Albertini e Moratti a Milano soprattutto nei parchi, poi tolte da Granelli, che permettono successivamente alle grida delle persone aggredite o derubate, di illuminare l’assalitore e riprenderlo. Queste telecamere specifiche sarebbero molto utili sia negli ambulatori medici che nei Pronto Soccorsi ospedalieri. Le stesse potrebbero essere collegate con una centrale operativa o direttamente con le Forze dell’Ordine, visto il susseguirsi di rapine addirittura armate. Solo in questo caso si renderebbe più sicuro un ambiente dove l’intero comparto sanitario potrebbe svolgere il proprio lavoro, dando le necessarie cure ai pazienti, senza timore di aggressioni. Presenterò interrogazione Parlamentare in aula alla Camera».

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