Nel corso dell’VIII Commissione consiliare di Regione Lombardia è stata approvata la proposta che concede la caccia di selezione al cinghiale durante tutto l’anno, anche con visore notturno. Sarà diversificato anche il periodo relativo alla caccia di selezione per altri ungulati. “Ora attendiamo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio, ma questo è un passaggio fondamentale per il contenimento della fauna selvatica in Lombardia che, anche a causa della quarantena, è proliferata in maniera incontrollata in questi mesi. Vogliamo essere vicini ai nostri agricoltori che stanno subendo danni enormi a causa di questo problema.”, ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia.
La caccia di selezione ai cinghiali si svolgerà tutto l’anno sulla base di specifici piani di prelievo, strutturati per sesso e classi di età, previa acquisizione del parere dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale)e, nei limiti dei comprensori alpini e degli ambiti territoriali di caccia, secondo specifiche disposizioni attuative adottate dalla Regione Lombardia o dalla provincia di Sondrio per il relativo territorio. Per quanto riguarda l’utilizzo del visore notturno è stato autorizzato il prelievo del cinghiale anche prima dell’alba e dopo il tramonto, rispondendo ad un’esigenza di sicurezza. I periodi di caccia di selezione saranno dunque i seguenti: per camoscio, cervo, muflone dal 1° agosto al 3 dicembre; per il capriolo verrà differenziato il periodo fra la caccia di selezione in zona Alpi e al di fuori di tale zona: sarà permessa dal 1° giugno fino alla seconda domenica di dicembre quella in zona Alpi, mentre dal 1° giugno al 30 settembre e dal 1° gennaio al 15 marzo quella al di fuori della zona Alpi. “Nella stagione venatoria 2019/2020 in Lombardia sono stati abbattuti 9.200 cinghiali, ben 1.827 in più rispetto alla stagione precedente. Un aumento significativo soprattutto della caccia di selezione che è passata da 2.324 capi a 3.118. C’è bisogno di un intervento deciso perchè i cinghiali stanno distruggendo le coltivazioni e creando pericoli per la sicurezza dell’uomo. La caccia di selezione ripartirà a giugno mentre l’attività di contenimento è attiva, di competenza delle province alle quali anche recentemente abbiamo sollecitato un’azione più incisiva.”, ha concluso l’assessore Rolfi.
Di seguito viene fornito il dato che riguarda il totale degli abbattimenti dei cinghiali per singola provincia nella stagione venatoria 2019/20.
Bergamo 1.181 (l’anno precedente erano 941)
Brescia 1.241 (l’anno precedente erano 614)
Como 2.189 (l’anno precedente erano 1916)
Cremona 119 (l’anno precedente erano 152)
Lecco 306 (l’anno precedente erano 260)
Lodi 4 (l’anno precedente erano 6)
Milano 12 (l’anno precedente erano 8)
Pavia 2332 (l’anno precedente erano 1.973)
Sondrio 362 (l’anno precedente erano 279)
Varese 1452 (l’anno precedente erano 1.222)
Diego Mandarà


