Coinvolgere i bimbi, per farli sentire ancora a scuola, anche se da casa. Nasce sCool, piattaforma didattica di streaming di contenuti pensati per la scuola primaria. La piattaforma nasce durante l’emergenza Covid-19 per venire incontro a studenti e insegnanti della scuola primaria che hanno intrapreso per la prima volta l’avventura della didattica a distanza. L’idea nasce da un team di persone che operano attraverso l’agenzia varesina Rainbowhale, nel settore della comunicazione e del cinema. Il servizio, totalmente gratuito, offre un catalogo di contenuti in costante aggiornamento. I protagonisti di ogni video sono simpatici “insegnanti” animati che affrontano in modo coinvolgente ogni tipo di argomento, trattando gli argomenti previsti dal programma di studi della scuola primaria.Tra i contenuti didattici si possono trovare Video Lezioni, approfondimenti, curiosità e attività di laboratorio. Il servizio è disponibile all’indirizzo www.s-cool.cloud.
Perché, in un momento così difficile, se – forse – i primi giorni non hanno poi troppo destabilizzato i più piccoli, con il passare del tempo, la quarantena forzata ha fatto male anche a loro. È ormai virale il video che circola su YouTube e sui social della piccola che, in modo candido e dolcemente preoccupato, afferma “fuori non si può uscire perché c’è la bua”. Ne hanno dunque risentito, i bambini. Eccome. Perché manca loro la scuola. La vita di società. Le maestre. L’aria. Ma adorano anche i cartoni, i bimbi. Questo è risaputo. E l’unione di ludico e scolastico, pare sia uno dei metodi più forti per imparare. Imparare a imparare (learning to learn). Una delle competenze chiave per la vita e il presupposto necessario per esercitare – da grandi – il diritto di cittadinanza.
La piattaforma, pubblicata la prima settimana di aprile, ha riscosso subito parecchi consensi, arrivando in poco più di due settimane a totalizzare migliaia di registrazioni. Gli utenti registrati sono per la maggior parte insegnanti che hanno trovato i materiali perfetti per essere integrati sia alla didattica tradizionale che a quella a distanza. Gli alunni che hanno potuto fruire di questi contenuti si sono dimostrati parecchio sorpresi e divertiti dalla nuova proposta didattica.
Alessandra Pirri


