Economia
Coronavirus: dalla moda alle mascherine, l’azienda pugliese David si converte per il fabbisogno della collettività
In breve tempo il nostro Paese si è trovato a dover fronteggiare una guerra senza armi. Una lotta contro un nemico invisibile che sta portando via con sè centinaia di migliaia di persone. Come ogni conflitto che si rispetti, i soggetti coinvolti si trovano spesso impreparati. L’esplosione del morbo ha causato la carenza di forniture di presidi sanitari e anche le mascherine risultano pressochè introvabili. Per rispondere a questa esigenza molte industrie in Italia stanno adattando impianti o attrezzature esistenti a nuovi tipi di produzione. E’ il caso di una nota azienda di Molfetta, in Puglia, gestita dall’imprenditrice Paola Tienforti, che produceva abbigliamento ed accessori e che ha dovuto sospendere la produzione a causa del dilagare del Covid-19. La ditta in questione, facendosi promotrice di un progetto di riconversione di stabilimenti del settore tessile, per soddisfare la domanda di mascherine è arrivata a realizzarne 10.000 pezzi al giorno.

Si tratta di protezioni in doppio strato di cotone. Esse hanno la caratteristica di limitare la diffusione di particelle di persone infette o potenzialmente tali, mantenendo comunque un effetto filtrante. I diversi strati sono tenuti insieme da cuciture, in grado di garantire una maggiore facilità di utilizzo a coloro che adoperano il prodotto. La mascherina è retta dagli elastici che vanno fissati dietro le orecchie,per il posizionamento sul viso, e copre naso e bocca, arrivando fin sotto il mento, provvedendo a realizzare una barriera che minimizzi il più possibile la trasmissione diretta degli agenti infettivi tra le persone. L’elaborato viene confezionato in bustine singole per evitare che la mascherina possa entrare in contatto con agenti contaminati. Al momento l’azienda pugliese fornisce grossi enti, fra i quali la Guardia di Finanza, i Comuni e le Farmacie. Un esempio di imprenditorialità capace di rinnovarsi e supportare il fabbisogno nazionale in un momento tanto difficile.
Diego Mandarà


