Ventun ciliegi. Intervallati da undici panchine. Un giardino zen, luogo di meditazione contiguo e al tempo stesso isolato dalla città. Un’area pedonale con una pavimentazione a forma di goccia per richiamare la leggerezza dell’acqua e infine un rospo che conversa con un altro rospo. Il loro è un colloquio silenzioso e intenso, che attraversa il tempo e lo spazio.
Quella descritta non è la scenografia di uno spettacolo teatrale ma è l’installazione che rende unico il progetto di riqualificazione urbana del giardino di piazza Piola e della piazza omonima, pensato e offerto alla città dallo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, diretto da Livia Pomodoro.

Il progetto verrà annunciato alla cittadinanza venerdì 25 settembre alle 17, in occasione della cerimonia ufficiale di intitolazione del giardino di piazza Piola a Teresa Pomodoro, attrice, regista, drammaturga, fondatrice del Teatro No’hma, nato nel 1994 e che dal 2000 ha sede in via Orcagna 2 nel cuore del Municipio 3, a pochi passi dal giardino dedicato.
La cerimonia di intitolazione avverrà alla presenza di Livia Pomodoro – Presidente dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro – dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, e della presidente del Municipio 3, Caterina Antola, e di tutta la cittadinanza e gli amici affezionati del Teatro No’hma.
Lo svelamento della targa sarà come aprire il sipario di un teatro a cielo aperto, senza pareti, uno spazio urbano trasformato, restituito alla città senza confini proprio come lo spirito che da sempre anima il cartellone delle stagioni del Teatro No’hma.
Questa volta i protagonisti della scena saranno i cittadini, gli studenti, i lavoratori, le famiglie che ogni giorno transitano da un lato all’altro dei giardini e della piazza per raggiungere i mezzi di trasporto, il posto di lavoro, l’università, l’abitazione, il teatro.


