Società
Daniele Piccirillo continua via web le indagini sul mistero. Quando capire diventa una priorità
Le parole viaggiano sui social. Fili rossi di dirette. Per discutere. Confrontarsi. Trascorrere il tempo insieme. Quando la vicinanza fisica è stata distrutta dal covid-19, la quarantena, grazie al web, ha unito migliaia di persone. E Daniele Piccirillo, produttore, autore, regista, speaker presso Radiofreccia, docente della Libera Università Italiana degli Studi Esoterici di Lecce, curatore della rubrica sul Mistero di DiTutto Settimanale, ogni 3 giorni ha proposto live sul mondo del mistero, arrivando a numeri eccezionali. Ha unito, con le sue dirette, una numerosa schiera di appassionati dell’enigma. Da Palermo al Trentino. Tutti insieme, puntuali. Per comprendere. Studiare insieme. Riflettere. Perché la vita è cambiata. Quindi anche il modo di socializzare, ha seguito i nuovi ritmi. A scadenza fissa, Daniele Piccirillo ha parlato di padre Pio, padre Amorth, superstizioni, soprannaturale, società.

“L’intera vita è un mistero, in fondo – afferma Daniele Piccirillo -. E ce ne siamo resi conto nel modo più brutale. Improvviso. A tratti, terribile. Abbiamo avuto la nostra esistenza bloccata da un minuscolo virus. Che ci ha messo in ginocchio. E non solo per pregare. La vita dell’Italia tutta, è stata sconvolta da un nulla che si è perpetrato a causa del Coronavirus. Non si poteva uscire. Non potevamo abbracciarci”. Ecco quindi, un abbraccio virtuale. Vivo. Vero. La Luce in fondo al tunnel che tutti aspettavano, è sembrata più vicina grazie al web. Un tempo strumento odiato e vituperato perché manteneva le distanze, adesso internet ha unito cuori. Cervelli. Parole. Parole sulla vita. Sulla morte. Su ciascuno di noi. Così Daniele Piccirillo ha voluto far compagnia. Ma sono stati momenti di dinamismo, i suoi. Momenti in cui era possibile interagire. Porre domande. Un interattivo che ha portato gli italiani su Facebook per seguire una voce che, via via, è diventata sempre più nota. Familiare. Amica. Un confidente virtuale che ha spiegato, ma anche raccolto, voci di ieri e di oggi.
“Abbiamo unito un Paese in nome di un interesse comune, l’indagine – conclude Daniele Piccirillo -. E non solo l’indagine del mistero. Perché la vita tutta, nelle sue mille sfaccettature, è un mistero. Bianco. Nero. Folle. Assurdo. Banale. Un’incognita, il futuro. Una certezza, il presente. E il nostro presente è fatto di tante cose. Anche lo stare insieme. Virtualmente vicini. Con i nostri visi. Le nostre voci. I nostri dubbi. La nostra forza”.
Prossima diretta, stasera alle 21 sulla pagina Facebook di Daniele Piccirillo. Tema, “malefici, credenza popolare o fatti concreti?”. Perché bisogna sempre tirare fuori il Bene dal Male.
Alessandra Pirri


