Attualità
Winetales Magazine, Ascovilo e Vinòforum a Roma per raccontare il patrimonio ampelografico lombardo
Il vino è cultura, il vino è territorio, ma soprattutto il vino è condivisione: per questa ragione Ascovilo ha deciso di supportare Winetales Magazine e la sua area interviste all’interno della diciannovesima edizione di Vinoforum, in programma a Roma dal prossimo 10 giugno 2022. Vinòforum è da sempre un appuntamento inclusivo che ospita ogni anno circa 49.000 visitatori con un forte legame con il pubblico capitolino e non solo. Condividere e appassionare i visitatori del prossimo Vinòforum per raccontare i vini di Lombardia che occupano circa 24.000 chilometri quadrati della regione, con aree di produzione che hanno caratteristiche molto diverse sia dal punto di vista climatico sia dal punto di vista di composizione dei terreni, è la sfida che Winetales Magazine e Ascovilo vogliono affrontare insieme. Dalle montagne della Valtellina si passa alle zone pianeggianti o parzialmente collinari come l’Oltrepò Pavese, fino arrivare in aree con un microclima particolare, come quelle attorno al lago di Garda e ai famosi
“Sass de la luna”, su cui cresce il Moscato di Scanzo, da cui un passito che rappresenta la seconda DOCG più piccola d’Italia. La superficie regionale è pianeggiante per circa la metà della sua estensione, mentre è montuosa per un ulteriore 40%. Poco più del 10%, invece, della superficie è collinare, e pertanto si presta alla viticoltura di qualità. Questa profonda varietà di terreni permette coltivazioni e produzioni diverse per un patrimonio ampelografico composto complessivamente da: 5 DOCG, 23 DOC e 15 IGT per circa 1,300,000 ettolitri di vino prodotto ogni anno. Tutte queste storie di vino saranno ospiti a Vinòforum, per dieci giorni di degustazioni e masterclass all’interno dell’area di Winetales Magazine che grazie alla collaborazione con Beacon, azienda specializzata nell’internalizzazione delle aziende italiane, avrà un respiro internazionale con un focus dedicato alle potenzialità delle aziende enoiche lombarde nel mercato internazionale. Non resta che accedere luci e microfoni e dare voce al vino lombardo e non, grazie all’appassionata redazione della rivista, a tutti gli operatori di settore, al pubblico e agli ospiti più importanti della prossima kermesse capitolina.
“Le nostre produzioni vitivinicole sono espressione di un territorio dal grande potenziale, tuttavia talvolta il nostro impegno non viene adeguatamente comunicato ed è ben noto solo a livello locale – ha dichiarato Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo -. Sono felice di dare il via a questa collaborazione con Winetales e Vinòforum certa che l’opportunità di presentarci in un mercato estremamente interessante per il consumo del vino italiano possa sostenere il tentativo dei nostri consorzi di promuovere le denominazioni DOP e IGP di Lombardia”.
“Raccontare le grandi eccellenze del vino è la prima e più importante missione di Winetales Magazine, rivista che raccoglie all’interno della sua redazione professionisti del settore che, coordinati dall’eccellente Francesca Pagnoncelli Folcieri, creano contenuti di valore sempre maggiore – ha detto Simone Bonaccorso, direttore responsabile di Winetales Magazine. La partnership con Ascovilo e Vinoforum è la dimostrazione della passione con cui la nostra redazione persegue l’obiettivo di condividere con il pubblico le storie che nascono tra le vigne e che sono le fondamenta dell’eccellenza nostrana”.
‘’Sono quasi 20 anni che Vinòforum propone un approccio al vino che permette di mettere in contatto diretto aziende, operatori del settore e consumatori finali, – ha affermato Emiliano De Venuti, ceo di Vinòforum – Il nostro si è rivelato un format vincente, che riesce a soddisfare tanto le aspettative degli addetti ai lavori, quanto la curiosità degli appassionati. Ogni anno alziamo l’asticella proponendo al nostro pubblico un calendario di appuntamenti sempre più interessante. Siamo felici per questa edizione di aver creato una partnership con Ascovilo che, grazie agli amici di Winetales, potrà raccontare l’eccellenza dei propri territori”.


