Il 25 aprile ricorre il 75esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. In Veneto, lo stesso giorno, si celebra anche San Marco, patrono di Venezia. Per l’occasione, nella città della Laguna vige l’usanza da parte degli uomini di offrire alle donne di famiglia, in particolare a fidanzate e mogli, un bocciolo di rosa rossa, definito in dialetto veneto bòcolo. Quest’anno il Comitato di Venezia della Croce Rossa Italiana, che dal 1933 si impegna a consegnare ai cittadini veneziani un bòcolo per la festa di San Marco, non riuscirà nell’intento a causa del dilagare dell’emergenza coronavirus. Per non interrompere questa tradizione, in via del tutto eccezionale effettuando una donazione dal costo minimo di 5.00 euro sarà possibile far recapitare via mail una cartolina personalizzata con l’immagine del bocciolo.
Allo stesso tempo questo piccolo gesto permetterà di supportare il Comitato di Venezia della Croce Rossa Italiana che, sin dall’inizio della pandemia, si è adoperato per garantire assistenza nella misurazione della temperatura al petriage dell’Ospedale all’Angelo di Mestre oltre che nella distribuzione dei farmaci, della spesa a domicilio e nel servizio psicosociale in città. Per aderire all’iniziativa, realizzata con il supporto dell’Associazione Piazza San Marco, occorre effettuare l’offerta tramite bonifico sul conto corrente intestato al Comitato di Venezia della Croce Rossa con indicato nella causale il nome della persona a cui si vuole reglare il bòcolo. Una volta effettuato il versamento, dovrà essere fornita una copia di esso all’indirizzo [email protected] indicando la mail della persona a cui si desidera che venga inoltrata la cartolina.
“Quella del bòcolo è una tradizione per noi irrinunciabile perché sappiamo con quanto entusiasmo tutti i veneziani attendono questo appuntamento. Per noi è inoltre un’importante occasione che ci consente di raccogliere i fondi necessari per la realizzazione delle nostre numerose attività sul territorio. Grazie alla generosità dei cittadini veneziani abbiamo potuto sostenere nel corso del tempo chi si è rivolto a noi in cerca di aiuto e sono sicura che anche questo 25 aprile chi ha sempre ricevuto il nostro bòcolo contribuirà ad aiutarci ad aiutare”, ha sottolineato Francesca Battan, presidente del Comitato di Venezia della Croce Rossa Italiana.
Diego Mandarà


