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Sfida gastronomica: lumache di mare o quelle di terra? Stasera gara da “Luigin” con il sughetto del granchio blu
Grande sfida stasera, sulle tavole da “Luigin” ristorante sull’Aurelia, 5 curve dopo il bivio di Sori, verso Levante.
Le lumache di mare, i Runseggi per dirla in genovese, sfidano le lumache di terra, le Lumasse. Idea golosa di Bruno Dodero, buttata lì sulla tavola, per vedere chi prevale. L’altra sera, con Carlo Casaleggio, il quasi-sindaco di Sori (capo dell’opposizione) siamo andati ad assaggiare i Runseggi (Murici in italiano) conchiglia lunga 6 centimetri, stretta in fondo, larga in cima, ispida, dentellata, puntuta, ma saporita da matti. C’è anche nel nostro mare, attaccata agli scogli, o sul fondo sabbioso. Animaletto più piccolo della Lumassa, ma secondo noi, con un forte, afrodisiaco sapore di mare. E quella canaglia del “Luigin” ci ha riproposto, come Primo, i Tagliarini, al Granchio blu, che proprio Bruno, aveva lanciato in tavola, due anni fa. Sugo dolcissimo che fa impazzire gli americani, che ne consumano quantità esagerate. Il Granchio blu è arrivato da noi, proprio dall’Oceano Atlantico, causando danni enormi alla fauna nostrana, soprattutto vongole e muscoli. Ma il sugo, è delizioso. E il granchio, altrettanto.
Menù molto sfizioso; se siete un gruppetto e ordinate per tempo, Bruno lo prepara apposta per voi.
Buon appetito, e immancabile, foto ricordo!



