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Sesto San Giovanni abbraccia le api con il progetto “Apicoltura nei parchi cittadini”

Maggio 26, 2020

Al via il progetto “Apicoltura nei parchi cittadini” a cui ha aderito l’Amministrazione comunale al fine di promuovere la biodiversità, l’educazione ambientale e la qualità dell’ambiente urbano. Le prime arnie a essere posate sono state quelle dell’apicoltura Il Monterosa nel Parco Media Valle del Lambro che realizzerà fin da subito dei video dedicati al tema, mentre a giugno (o a settembre) verrà anche organizzata una passeggiata didattica. A causa dell’emergenza coronavirus altri due apicoltori hanno deciso di rinviare l’attività alla prossima primavera, quando poseranno le proprie arnie nel Parco Rurale di Cascina Gatti e ancora nel PMVL.

Le arnie inserite nel Parco Media Valle del Lambro di Sesto San Giovanni

Presenti al “taglio del nastro” il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano e l’assessore all’Ambiente Alessandra Magro: “Siamo felici di partire con questo progetto. Non solo perché le api sono fondamentali per la conservazione della biodiversità, ma anche perché grazie alla collaborazione delle associazioni organizzeremo incontri didattici con le scuole della città per sensibilizzare bambini e ragazzi alla cura dell’ambiente, un tema a cui come Amministrazione teniamo molto per la sua grande importanza”.

Il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano e Alessandra Magro assistono alla messa in opera delle arnie

L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione per un minimo di due anni ad associazioni, aziende, cittadini con adeguata esperienza interessati a promuovere un progetto di apicoltura urbana tre spazi di 500 metri quadrati ciascuno. A fronte dell’utilizzo gratuito dell’area pubblica, le associazioni organizzeranno un minimo di tre giornate didattiche l’anno, con le scuole primarie e secondarie di Sesto San Giovanni per avvicinare i bambini e i giovani al mondo dell’apicoltura, alla vita delle api, alla loro organizzazione, ai prodotti dell’alveare (il miele, la pappa reale, il polline, la propoli e la cera) e per far comprendere loro non solo il mondo delle api, ma anche il contributo essenziale al naturale ciclo evolutivo di tutte le altre piante. Le scuole coinvolte saranno al momento le primarie “Marzabotto” (10/12 classi) e “Dante” (3 classi).

Le numerose arnie deposte nel grande parco di Sesto

Le arnie non sono recintate, ma ci saranno delle protezioni e dei cartelli. I cittadini si possono avvicinare a una ragionevole distanza. Le api sono fondamentali per l’ambiente e l’uomo, e sono un indicatore straordinario dello stato di salute dell’ambiente che ci circonda. Le api non solo nutrono sé stesse, e gli uomini, con il miele frutto del loro instancabile lavoro, ma soprattutto permettono, favorendo l’impollinazione, il ciclo naturale delle piante. Le api sono infatti un insetto pronubo, ossia che favorisce l’impollinazione, trasferendo il polline da un fiore all’altro. Le api sono fondamentali per la conservazione della biodiversità, cioè di un adeguato numero di specie di piante spontanee o coltivate (secondo le stime della FAO, delle 100 specie di colture che forniscono il 90% di prodotti alimentari in tutto il mondo, oltre il 70% sono impollinate dalle api). E appena i fragili equilibri della natura si rompono sono le api le prime a subirne gli effetti e a mostrare, a chi vuole coglierne i segnali, che qualcosa nell’ecosistema non funziona.

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