Cronaca, In Evidenza
Sestesi commossi dalla triste storia di Luigino, si cerca di aprire una raccolta fondi per aiutarlo
Ha suscitato interesse e commozione tra i cittadini di Sesto San Giovanni la triste storia di Luigi Bignami, 64 anni, affetto da disabilità, al quale è stato rubato più volte un particolare triciclo che utilizza per muoversi in città. La vicenda sta facendo il giro di Facebook. Diverse persone si stanno adoperando per cercare di organizzare una raccolta fondi al fine di procurare questo strumento di vitale importanza per “Luigino”, come lo chiamano gli amici. Tutto è nato, per chi non fosse ancora a conoscenza del fatto, da un disperato appello lanciato dall’uomo su Sestonotizie.it in cui chiedeva ai ladri che lo hanno preso di mira di “mettersi una mano sul cuore ed una sulla coscienza e restituirmi quanto mi hanno rubato. Ne ho davvero bisogno”.

Le problematiche di Luigi non hanno fermato i malfattori che da ormai due anni non fanno altro che sottrargli un triciclo per lui davvero prezioso. Sia per i normali spostamenti all’interno di Sesto sia per lavoro, visto che svolge l’attività di postino. “Ora, senza il mio triciclo, sono chiuso in casa”, aveva riferito con tristezza nei giorni scorsi al giornalista di Sestoniotizie. La solidarietà dei sestesi però, come al solito, non si è fatta attendere. In queste ore, appresa la notizia, sono tantissimi i concittadini che si stanno mobilitando per cercare di aiutare Luigino, che abita nelle case di via Campestre, molto conosciuto a Sesto. L’idea unanime è quella di riuscire ad aprire una raccolta fondi per acquistare il triciclo (il cui costo parte dagli 800 euro a salire) e permettere a Luigi di poter tornare alla vita di prima.


