Dopo il concerto di stamattina a piazza San Silvestro a Roma, in cui ha eseguito, assieme ai membri della sua orchestra, la Marcia Funebre dalla terza sinfonia di Beethoven il maestro Alberto Veronesi, noto direttore d’orchestra, è stato ricevuto alla sede del Pd del Nazareno dal vicesegretario Peppe Provenzano e dalla portavoce della Conferenza Donne Democratiche Cecilia D’Elia.
“Sono soddisfatto che due importanti membri della direzione del Pd abbiano condiviso la necessità di scuotere le coscienze sul dramma della guerra in Israele.” Ha dichiarato Alberto Veronesi a margine dell’incontro.
“Da musicista, da artista e inoltre da ebreo, che ha lavorato molto in Israele, che ha avuto la madre sfuggita ai campi di sterminio nazisti, e che ha avuto parenti tra i fondatori dello Stato di Israele, non posso sopportare di vedere Gaza e Israele che bruciano, vedere questo sfacelo, politico, umanitario, sociale che si é abbattuto su una terra che amo.
“Ho chiesto al Partito Democratico di alzare la voce affinché il governo italiano chieda all’Europa di imporre sanzioni ad Israele finché questo non riconoscerà il principio di due popoli, due stati, due capitali, Tel Aviv e Gerusalemme, secondo quelli che sono stati gli accordi di pace del 1967.”
Il vicesegretario Provenzano si é impegnato a che il Partito Democratico affermi con forza la necessità di un cambio di direzione nel protagonismo italiano ed europeo per imporre la ripresa del dialogo di pace e il rispetto, da parte di Israele, delle risoluzioni dell’Onu, disattese da ben cinquant’anni.
Francesco Ligorio


