La direttrice regionale dei Musei della Liguria, Alessandra Guerrini e la funzionaria Antonella Traverso hanno consegnato al sindaco di Luni, in provincia di La Spezia, Alessandro Silvestri, le chiavi dell’Anfiteatro romano. La cerimonia segue la sottoscrizione dell’atto di concessione del bene al Comune di Luni che si impegna, attraverso personale proprio, a garantire una fruizione continuativa del sito storico architettonico. Grazie all’accordo, infatti, l’Anfiteatro sarà visitabile (non appena completati gli ultimi necessari interventi logistici) da mercoledì alla domenica con orario 10.00 – 17.00 con un biglietto di ingresso al prezzo simbolico di 1 €. L’attività è volta garantire un maggior orario di apertura e quindi anche un maggiore ritorno sul territorio in termini di visitatori con una auspicabile ricaduta positiva sull’economia legata al turismo.
La gestione complementare dell’Area archeologia da parte della direzione Regionale dei Musei della Liguria e dell’Anfiteatro da parte del Comune è una chiave di volta nel progetto di collaborazione tra le due istituzioni. In questo rientrano anche l’organizzazione di manifestazioni culturali, turistiche e di spettacoli, come quelli che si concretizzeranno nel corso dell’estate.
Alla sobria ma significativa cerimonia di stamane hanno partecipato autorità civili e militari. L’Amministrazione comunale ha ringraziato gli uffici per avere pazientemente predisposto tutti gli atti propedeutici alla presa in carico dell’Anfiteatro. Un particolare apprezzamento è stato fatto al personale del Canale Lunense rappresentato alla cerimonia odierna dalla presidente Francesca Tonelli, dal direttore Giacomo Cozzani e da Cristiano Pastine. Il Consorzio del Canale Lunense, infatti, come partner stabile in questa operazione di valorizzazione dell’Anfiteatro, si è preso carico della manutenzione e del miglioramento della rete drenante volta ad eliminare le acque di risalita dalla falda molto superficiale all’interno del sito archeologico. L’auspicio è che tutte le energie che si stanno muovendo in questa direzione possano contribuire a creare una grande rete di opportunità e di sviluppo per tutto il territorio.



