Economia
Rallenta la raccolta differenziata di carta e cartone in Lombardia a causa della pandemia (-1,5% rispetto al 2019)
MILANO – Sono di circa 8.500 le tonnellate di carta e cartone, in meno rispetto al 201, raccolte in Lombardia nel 2020. Per l’esattezza sono state avviate a riciclo 563.930 tonnellate di carta e cartone. Questi dati sono stati rilevati da Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, nel 26° rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia. Si tratta di un risultato che nonostante la sua negatività si inserisce in un quadro fortemente condizionato dalla pandemia: le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, le nuove abitudini di vita e consumo, l’assenza di turisti, la chiusura di esercizi commerciali e della ristorazione ha avuto un notevole impatto sulla produzione dei rifiuti (diminuita a livello nazionale del 3%) e conseguentemente sulla raccolta differenziata.

L’attenzione verso carta e cartone rimane comunque alta: se si considera solo la città di Milano, i rifiuti prodotti sono calati di oltre il 13%, la raccolta differenziata complessiva del 12,7% mentre quella di carta e cartone è diminuita “solo” del 9,8%. Afferma Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco: “La Lombardia rappresenta uno dei bacini nazionali più importanti: si raccoglie infatti, circa 1/6 della carta e del cartone differenziati complessivamente in Italia. La media pro-capite della regione è sostanzialmente allineata a quella nazionale: ogni lombardo ha differenziato e avviato a riciclo 56,2 kg di carta e cartone, un risultato positivo ma che ha ulteriori margini di miglioramento.”

Nel 2020, in Lombardia, Comieco ha gestito direttamente 400.073 tonnellate, ossia il 70,9% della raccolta differenziata di carta e cartone regionale, riconoscendo ai Comuni convenzionati oltre 22,5 milioni di euro: numeri in crescita se si considera che, nel 2019, il Consorzio gestiva “solo” 211.915 di tonnellate, pari al 37,3% della raccolta differenziata di carta e cartone regionale. Secondo i dati a livello provinciale , a livello pro-capite la migliore resa è di Brescia, seguita da Bergamo, Mantova e Sondrio. Per quanto riguarda l’intero stivale italiano nel 2020, la raccolta differenziata di carta e cartone ha complessivamente tenuto, con quasi 3,5 milioni di tonnellate raccolte. Se si tiene conto del quadro generale dove i rifiuti si sono ridotti del 3% e le raccolte differenziate complessive sono calate del 2,5%, quella di carta e cartone è diminuita di poco, solo dello 0,6%.
Questo significa che l’attenzione per i rifiuti cellulosici, anche in questo scenario, è rimasta alta. Se si osserva la qualità dei conferimenti dei cittadini, il 2020 consolida il cambio di passo iniziato nel 2019: per il secondo anno consecutivo, il dato medio (2,29%) di presenza di frazioni estranee rientra nei parametri stabiliti per la prima fascia qualità. La raccolta presso le attività commerciali si conferma di eccellente livello. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto l’87,3%: sono stati quindi raggiunti e superati in anticipo gli obiettivi UE al 2030 e l’Italia si conferma così ai primi posti in Europa per i volumi di carta e cartone avviati a riciclo.


