Una grande festa per il territorio assieme a oltre 800 persone. Al Centro Congressi di Darfo Boario Terme è stata celebrata la terza edizione del Premio Costruiamo il Futuro per la Valle Camonica e la Val Caffaro con numeri, ancora una volta, in crescita. Sono stati distribuiti premi per un totale di 58mila euro a 38 associazioni impegnate in ambito sociale, culturale, sportivo e ambientale, sottoforma di assegni da mille a cinquemila euro (l’anno scorso il contributo totale era stato pari a50mila euro, distribuito a 31 enti).

L’obiettivo dell’iniziativa è supportare in modo concreto – grazie al contributo di partner come Edison e Intesa Sanpaolo – il lavoro prezioso degli enti di piccole dimensioni che ogni giorno s’impegnano per favorire integrazione, inclusione e assistenza, dimostrando una costante attenzione nei confronti di chi manifesta un bisogno. Il Premio Costruiamo il Futuro, nel corso dell’anno, fa tappa anche a Milano, a Bergamo, in Valtellina e in Brianza.
TERZO SETTORE PROTAGONISTA DEL BANDO SU COSTRUIAMOILFUTURO.IT
Come sempre, a questa nuova edizione hanno preso parte enti del Terzo settore, come le associazioni di volontariato e le organizzazioni non profit, che promuovono progetti nell’area della Valle Camonica e hanno partecipato al bando pubblicato sul sito costruiamoilfuturo.it (il termine per presentare la candidatura scadeva il 28 febbraio 2025). A effettuare la selezione è stato un Comitato d’onore che si è riunito il 12 marzo a Cividate Camuno.

L’evento finale è stato condotto da Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, che in questa occasione è stato affiancato da Elisa Mattavelli, vicepresidente della Fondazione Costruiamo il Futuro. A collaborare alle diverse fasi della cerimonia anche Nikita Pelizon, vincitrice della settima edizione del Grande Fratello Vip e protagonista di altri reality tv di successo come Pechino Express.
I PREMI MAGGIORI A DUE REALTÀ DI OSSIMO INFERIORE E ONO SAN PIETRO
I veri protagonisti sono stati però i rappresentanti delle numerose associazioni premiate che, salendo sul palco di Darfo Boario Terme, hanno dato testimonianza del loro fondamentale impegno quotidiano. I riconoscimenti maggiori, da cinquemila euro, sono stati attribuiti al Gruppo Alpini di Ossimo Inferiore e alla Parrocchia Sant’Alessandro di Ono San Pietro. Il primo utilizzerà il denaro per contribuire a realizzare il parco giochi nell’oratorio parrocchiale; la seconda, per completare e mettere in sicurezza il nuovo campo da calcio.

ASSEGNI DA 3MILA EURO PER GRUPPO ARAGOSTA, ORATORIO DON BOSCO E PROLOCO CAPO DI PONTE
I secondi premi per valore, da tremila euro, sono stati assegnati ad altre splendide realtà del territorio. Il Gruppo Aragosta, di Capo di Ponte, utilizzerà l’assegno per costruire due casette di vetro che permetteranno di promuovere esperienze dedicate a bambini con patologie oncologiche all’interno di contesti naturali; inoltre, verrà acquistato un nuovo letto pediatrico. L’Oratorio Don Bosco della Parrocchia Gorzone procederà invece a lavori di riqualificazione delle strutture, migliorando lo stato degli impianti e il livello di sicurezza. La Pro Loco, ancora di Capo di Ponte, infine, grazie al contributo ricevuto potrà sostenere parte dei costi delle proprie attività sul territorio e procedere a piccoli lavori di ristrutturazione all’interno degli spazi utilizzati dalle attività.

Gli altri premi sono stati destinati ad associazioni sparse in 24 comuni della Valle Camonica e Val Caffaro: sei sono state premiate con un contributo di duemila euro e ventisette con mille euro.
MAURIZIO LUPI: 167 DOMANDE DI PARTECIPAZIONE, UN SEGNALE IMPORTANTE
«La continua crescita del Premio Costruiamo il Futuro anche nella splendida Valle Camonica ci riempie di orgoglio e gratitudine – sottolinea Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –: in tre edizioni sono stati distribuiti già 144mila euro a 91 Eroi del quotidiano che ogni giorno s’impegnano in silenzio, a favore degli altri, senza chiedere nulla in cambio. Queste realtà contribuiscono in modo determinante a tenere unito il territorio e a forgiarne la sua identità migliore: non si deve mai dare per scontata la loro presenza e neppure dimenticare che hanno bisogno di un supporto concreto per continuare a fare del bene a tanti. C’è un altro dato che fa piacere sottolineare: il numero di associazioni che hanno deciso di iscriversi al bando quest’anno è stato pari a 167, il 40% delle quali era alla prima esperienza col Premio Costruiamo il Futuro. Si tratta di un segnale importante, che contribuisce a rafforzare ulteriormente il nostro senso di responsabilità: faremo tutto il possibile, assieme ai preziosi partner del progetto, per provare a essere utili a un numero sempre maggiore di persone che manifestano un bisogno».

MEDAGLIE D’ORO AI VOLONTARI JACQUELINE BELLICINI, SILVANA BONETTI E GIOVANNI PERICO
Premi speciali sono stati previsti anche per tre volontari che si sono distinti nella loro opera quotidiana per abnegazione, passione e impegno. Le prime a essere celebrate sul palco con l’attribuzione di una medaglia d’oro sono state Jacqueline Bellicini e Silvana Bonetti, che mettono a disposizione tempo ed energie preziose all’interno dell’Oratorio di Angone a Darfo Boario Terme. Due mamme che non fanno mai mancare la loro solida presenza, trainando con forza le diverse iniziative organizzate per i giovani grazie a una passione e a un entusiasmo instancabili.
Il secondo premiato è stato Giovanni Perico, volontario da ormai diversi anni presso il Centro Caritas di Darfo Boario Terme. Qui, si dedica con massima cura e attenzione a preparare i pacchi alimentari per le famiglie che affrontano momenti di difficoltà. Sempre disposto a dare una mano a chi ha bisogno, Giovanni è una presenza irrinunciabile per la comunità di Darfo Boario Terme.

BELLINI (EDISON): IMPEGNO PER CREARE CIRCOLO VIRTUOSO DI SOLIDARIETÀ E CRESCITA
«Una nuova edizione che ci rende sempre più orgogliosi di far parte di questa comunità. La Valle Camonica è un territorio prezioso e il nostro impegno per la comunità non è solo un gesto di responsabilità sociale ma mira a contribuire concretamente a creare un circolo virtuoso di solidarietà e crescita che siamo certi avrà un impatto positivo duraturo. L’entusiasmo con cui le persone hanno partecipato da protagoniste alla manifestazione sottolinea quanto queste iniziative siano catalizzatori di sviluppo sociale e noi di Edison siamo felici di poter contribuire al benessere della comunità e alla crescita sostenibile del territorio», commenta Daniele Bellini, direttore Business Unit Idroelettrica di Edison.

LECCI (INTESA SANPAOLO): VICINI ALLE PICCOLE E PICCOLISSIME REALTÀ NON PROFIT
«Intesa Sanpaolo rinnova il supporto al progetto promosso da Fondazione Costruiamo il Futuro, per essere ancor più vicini alle piccole e piccolissime realtà non profit che arricchiscono con il proprio operato le comunità bresciane e aggiunge ulteriore significato all’impegno che Intesa Sanpaolo ha assunto nei confronti dello sviluppo inclusivo, del contrasto alla povertà e salvaguardia dell’ambiente, con particolare attenzione ai più giovani e alle situazioni di fragilità», dichiara Paola Lecci, direttrice regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo.

OSPITI DAI SETTORI DELLE ISTITUZIONI E DELLE AZIENDE
Hanno preso parte alla giornata di festa e premiazioni anche, tra gli altri: Claudia Carzeri, consigliere della Regione Lombardia e vice presidente della commissione speciale Valorizzazione e Tutele dei Territori montani e di confine; Caterina Lovo Gagliardi, consigliere della Provincia di Brescia delegato dal presidente; Mattia Seira, responsabile Relazioni Territori & Sostenibilità Edison; Liliana Ragazzoli, responsabile filiale retail Intesa Sanpaolo di Bienno; Riccardo Chini, amministratore delegato Calfin; Giorgio Buzzi, presidente Assoacmuna; Diego Zarneri, direttore generale Assocamuna; Giuliano Ganassi, presidente CSI Valle Camonica; don Pietro Chiappa, vicario episcopale territoriale per la zona I; don Giuseppe Stefini, vicario episcopale territoriale per la zona II e don Danilo Vezzoli, vicario episcopale territoriale per la zona III.





