Wednesday, September 09, 2026

Cronaca

Piscine, Regione Lombardia rivede le norme che regolano gli accessi

Settembre 19, 2020

Acque più “calme” per le piscine lombarde alle prese con i limiti previsti con le linee guida per l’emergenza Covid. L’ordinanza di Regione Lombardia (la 604 del 10 settembre) ridefinisce le regole d’accesso agli impianti consentendo un maggior numero d’ingressi.

La densità di affollamento in vasca è sempre calcolata con un indice di 7 metri quadrati di superficie di acqua a persona per le vasche (anche per sezioni) dove dimensioni, allestimento e regolamento dell’impianto consentono l’attività natatoria. Ma dove non è consentita l’attività natatoria l’indice scende a 4 metri quadrati di superficie di acqua a persona. E per attività motorie organizzate in acqua come acquagym ed acquabike (ecc.) il parametro da seguire è di 2 metri di distanza a persona.

Le modifiche introdotte dalla Regione vengono incontro alla grande preoccupazione che era stata espressa in agosto da A.R.I.S.A. l’Associazione regionale imprese dello sport (aderente a Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza) sul rischio chiusura di molti impianti per l’impossibilità, con norme troppo rigide, di poter far fronte agli elevati costi di gestione a cui si sommano le procedure di sanificazione ed igienizzazione necessarie a garantire la sicurezza degli utenti nelle oltre mille piscine lombarde.

 “Le novità dell’ordinanza regionale sono un primo passo importante per evitare chiusure di impianti – dichiara Angelo Gnerre, consigliere di A.R.I.S.A. – ora bisogna approfondire il confronto con le istituzioni, Comitato Tecnico Scientifico e Regione, anche attraverso ricerche e progetti pilota, per arrivare a nuovi parametri. La consolidata ‘letteratura’ mondiale sulla sicurezza dell’attività fisica e sportiva in piscina, vista la presenza costante di cloro attivo libero, ci consente, infatti, di guardare avanti”.

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock