Che cosa può affratellare di più della musica e del canto? Stasera ore 21, oltre cento coristi della Scuola Cluster festeggeranno il Natale al Teatro del centro di cultura missionaria Pime di Milano completamente rinnovato ( via Mosè Bianchi 94) abbandonandosi ai ritmi travolgenti del Gospel e di altri ritmi altrettanto ricchi di entusiasmo del repertorio natalizio: dal pop, al jazz, al musical. Se si ricorda che la parola Gospel – diventata sinonimo dei cori di ispirazione religiosa che gli schiavi nei campi di cotone negli Stati Unit intonavano per darsi coraggio e alimentare una speranza – significa in realtà Vangelo , Buona Novella, il tempo di Natale è proprio tempo di Gospel.
Una Buona Novella dunque anche questa sera all’insegna della solidarietà, anche verso terre lontane. Il ricavato dei biglietti andrà a sostenere le nuove frontiere dell’impegno missionario del Pime in favore di bambini e ragazzi con disabilità. In particolare il progetto “AvviCINAbili senza barriere” che al Centro Huilling di Canton, con padre Fernando Cagnin e i suoi collaboratori, aiuta tanti giovani e giovanissimi a prepararsi alla vita superando le difficoltà, ricevendo un’istruzione completa e sviluppando i propri talenti grazie alla “fattoria sociale” e all’”arteterapia” come ad esempio l’esperienza teatrale..
I coristi della Scuola Cluster, Ente di Formazione riconosciuto dalla Regione Lombardia che da vent’anni avvia i ragazzi all’accesso al Conservatorio e impegnata con il Pime nella diffusione della cultura musicale a Stung Treng, in Cambogia, al seguito della missione di padre Luca Bonelli, saliranno sul palco sotto la guida del maestro Piero Basilico e di Vicky Schaetzinger, un musicista di fama internazionale, per accendere nella sala il senso di magia del Gospel e degli altri generi capace di coinvolgere totalmente gli spettatori. La voce narrante di Andrea Zaniboni, direttore artistico della stagione teatrale del Pime, accompagnerà lo spettacolo con storie e racconti raccolti in Cina dai missionari.
Raffaele Biglia


