Wednesday, September 09, 2026

Politica

Montagne lombarde, istituita la Giornata regionale

Dicembre 04, 2019

MILANO – “Una giornata dedicata alle montagne lombarde per promuovere e valorizzare i territori montani e sostenere la gente che in montagna vive e lavora: è quella che il Consiglio regionale ha deciso di istituire, individuandola ogni anno nella prima domenica di luglio, che rappresenta simbolicamente l’apertura della stagione turistica ed escursionistica su tutti i rifugi delle montagne lombarde”.
Lo annuncia il presidente del Consiglio regionale della Lombardia  Alessandro Fermi, primo firmatario del progetto di legge depositato ieri e sottoscritto anche da tutti gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, i vice presidenti Francesca Brianza e Carlo Borghetti  e i consiglieri segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi.
In montagna ho incontrato sempre persone animate da grande passione e di straordinaria umanità – aggiunge il presidente Fermi-. Regione Lombardia e il Consiglio regionale sono e saranno sempre più attenti e vicini a queste realtà, consapevoli che è nostro obiettivo e dovere garantire un futuro alle nostre “sentinelle” montane, a cominciare soprattutto dagli alpeggi e dai rifugi alpini. E questo progetto di legge vuole essere un primo passo significativo di questa rinnovata attenzione e sensibilità”.

Il provvedimento di legge si prefigge la finalità di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul patrimonio di risorse naturali, culturali, paesaggistiche, idriche e forestali che le montagne lombarde rappresentano. Il Consiglio regionale con questa legge favorisce in particolare le azioni tese alla tutela delle risorse naturali e alla valorizzazione della dimensione economica, sociale ed istituzionale delle comunità di montagna, secondo i principi di uno sviluppo etico, responsabile e sostenibile. Sarà inoltre privilegiata la diffusione delle tradizioni culturali e dei saperi locali, per far conoscere il paesaggio e le risorse agro rurali anche attraverso le eccellenze enogastronomiche di montagna e i prodotti alimentari tipici lombardi.

In occasione della Giornata Regionale delle Montagne -spiega il vice presidente Carlo Borghetti- il Consiglio regionale promuove così iniziative volte a salvaguardare e conservare le risorse naturali e gli ecosistemi delle montagne lombarde e a salvaguardare e diffondere le culture, i saperi, gli stili di vita delle genti dei Comuni montani lombardi, avvalendosi e collaborando con le Comunità Montane, gli Enti locali e le associazioni del territorio, il Club Alpino Italiano Regione Lombardia con le rispettive sezioni e sottosezioni del territorio. Saranno promosse inoltre anche iniziative specifiche con l’Ufficio scolastico regionale, al fine di raggiungere le fasce di età più giovani”.

“In questo periodo storico dove è forte la preoccupazione per i cambiamenti climatici, diventa sempre più importante conoscere la montagna e le sue peculiarità –evidenzia la vice presidente Francesca Brianza-. Capire la montagna significa comprendere meglio anche il nostro territorio. La proposta di istituire una giornata della montagna va proprio in questa direzione e si prefigge di sensibilizzare le persone e di sostenere tutte le iniziative che valorizzano i nostri monti. Grazie a questo progetto di legge si vuole inoltre porre una grande attenzione sui rifugi che oggi come ieri rimangono un punto di riferimento imprescindibile per chi vive e frequenta la montagna”.


Il provvedimento prende spunto dall’iniziativa che lo scorso 12 settembre aveva visto una cordata istituzionale guidata dal presidente Fermi con i  consiglieri segretari dell’Ufficio di Presidenza Giovanni Malanchini e Dario Violi salire prima ai 1.906 metri della Malga Demignone ubicata nella località valtellinese di Teglio, e poi al Rifugio Nani Tagliaferri, in Val di Scalve, che con i suoi 2.378 metri è il più alto delle Orobie: una giornata dedicata ad approfondire i temi e le problematiche contenute nel progetto di educazione e sostenibilità “Save the Mountains” promosso dal Cai di Bergamo guidato da Paolo Valoti.

Nei nostri territori montani abbiamo la fortuna di poter contare su numerose e diversificate produzioni locali di grande qualità, soprattutto casearie – ha sottolineato il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza Giovanni Malanchini- che esaltano e valorizzano le peculiarità della montagna lombarda, all’insegna di valori semplici e schietti, ma di grande sostanza, proprio come i suoi sapori. Grazie anche all’innovazione introdotta nei processi produttivi dalle nuove generazioni, possiamo oggi ben dire che la dieta di montagna è ancor più salutare della tanto celebrata e apprezzata dieta mediterranea”.

Per il consigliere segretario Dario Violi questo progetto di legge “è un ulteriore passo in avanti verso la tutela e il rilancio delle nostre montagne, sia dal punto di vista ambientale che culturale, attraverso la creazione di comportamenti consapevoli per la conservazione dei sentieri e dei rifugi. L’obiettivo è quello di garantire lo sviluppo sostenibile dei territori montani attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione di tutti coloro che vivono la montagna e vogliono preservarne la bellezza, agendo per un impegno comune volto alla salvaguardia del territorio”.

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