Arte & Cultura
Milano, ‘Vita di Quartiere’ due guide su Isola e Porta Romana pubblicate da American Express Italia
Vedere la città con occhi diversi, soprattutto i quartieri e la loro vitalità, promuovere la frequentazione delle vie sotto casa, non solo e non tanto da parte dei turisti, ma principalmente degli abitanti, tornando a creare legami forti e apprezzando nuovi spazi e tempi guadagnati. Valorizzare le comunità locali costruendo legami forti, ammirare spazi e perché no, guadagnare anche tempo. Sono questi gli obiettivi di “Vita di quartiere” una collana che racconta un nuovo modo di vivere la città, presentata da American Express Italia, leader globale nei servizi e nelle soluzioni di pagamento, e Lonely Planet magazine Italia, punto di riferimento per i viaggiatori che cercano consigli e idee su destinazioni vicine e lontane, insieme al Comune di Milano. Si tratta di una vera e propria sfida, ossia, non più velocizzare gli spostamenti, ma avvicinare i punti nevralgici della vita quotidiana, per ridurre la necessità di muoversi e soddisfare le esigenze primarie individuali – con vantaggi per l’ecologia, la qualità della vita, la coesione sociale. Il racconto di questo cambiamento già in atto è alla base del progetto “Vita di Quartiere”, che svela le bellezze nascoste dei quartieri da un punto di vista artistico, storico, culturale ed enogastronomico, valorizzando le attività commerciali che sono il fulcro del rinnovato dinamismo delle comunità locali. Le prime due guide in formato e-book sono dedicate ai quartieri Isola e Porta Romana raccontano la loro eredità storica, l’evoluzione e la continua trasformazione in atto dal punto di vista architettonico e socioeconomico. L’obiettivo è raccontarne in modo autentico le peculiarità, ispirando i residenti e svelando la loro anima grazie a curiosità, storia e luoghi imperdibili.
Secondo il sindaco di Milano , Giuseppe Sala: “Queste due nuove guide che raccontano la vita di quartieri della città, partendo da Isola e Porta Romana avranno certamente un grande successo. In questo ultimo anno – a causa della pandemia – abbiamo sperimentato quella città in 15 minuti di cui abbiamo spesso parlato, dove si cercano negozi, servizi e spazi di socialità sotto casa e si scopre una nuova dimensione policentrica della città. Milano sta vivendo il passaggio verso questo nuovo stile di vita proprio grazie ai suoi quartieri che hanno mantenuto una forte identità anche nel cambiamento. Porta Romana e Isola, scelti per le prime due guide, rappresentano bene questo momento. Sono certamente un buon inizio per presentare e far riscoprire la città alla comunità e ai turisti che stanno lentamente tornado a visitarla”.
L’obiettivo è comunque quello di sostenere le piccole realtà commerciali incentivando i consumi di prossimità, raccontando un nuovo modo di vivere i quartieri e la tendenza a riscoprire le attività vicino a casa per sostenerle con i propri acquisti. “Pensavamo di dover raccontare uno scenario ancora fortemente condizionato e sfiduciato e, invece, abbiamo trovato grande fermento. Come dopo un grande incendio, la natura torna a germogliare” ha affermato l’Ing. Leonardo Donato, Editore Lonely Planet Magazine, Fortune e Food&Wine Italia. Una “città da 15 minuti”, nella quale tutti i servizi sono a disposizione dei cittadini, una distanza massima di 15 minuti in bicicletta o a piedi, come l’idea pensata dal direttore scientifico della Sorbona di Parigi, Carlos Moreno. Una sfida che vuole avvicinare i punti nevralgici della vita quotidiana.


