All’Ospedale Niguarda di Milano si è tenuta ieri l’inaugurazione di “Un nuovo ecografo per i bambini cardiopatici“, progetto di Mission Bambini e sostenuto da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Fondazione CESVI, attraverso il Programma Formula. Grazie all’acquisto del nuovo ecografo sarà possibile migliorare la diagnostica delle cardiopatie congenite nei bambini e nelle bambine in cura presso il nosocomio milanese, assicurando loro cure di massima qualità.
Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi attiva da gennaio a marzo 2023 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi, sono stati raccolti oltre 150.000 euro grazie alle contribuzioni di privati cittadini.

«In questi anni, con il progetto Cuore di bimbi, abbiamo curato e salvato migliaia di bambini, anche grazie alla collaborazione con l’Ospedale Niguarda e il dott. Stefano Marianeschi, responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica e nostro medico volontario. Siamo molto felici e orgogliosi di aver promosso e realizzato il progetto “Un nuovo ecografo per i bambini cardiopatici” perché sappiamo quanto sia fondamentale raggiungere la corretta diagnosi per assicurare a questi bambini le migliori cure», ha dichiarato Sara Modena, direttrice generale di Mission Bambini.
«La donazione al nostro Ospedale di due ecocardiografi ha permesso alla Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica un salto di qualità, visto che il primo ecocardiografo è un apparecchio di alta gamma, di ultima generazione utile sia per la diagnostica delle cardiopatie che per la ricerca clinica. Con questo apparecchio, in uso da metà ottobre 2023, sono state eseguite in pochi mesi più di 400 ecocardiografie di altissima qualità. Con il secondo apparecchio portatile, utilizzato in emodinamica ed in reparto, sono già stati eseguiti 20 esami in pochi giorni», ha commentato Marco Papa responsabile della Cardiologia Pediatrica ASST Niguarda.
«Le nostre strutture hanno un numero di prestazioni ambulatoriali di circa 3.600 ecocardiografie annue, su un totale di 8.000 accessi. Inoltre le due unità pediatriche di cardiologia e cardiochirurgia operano circa 340 pazienti complessivi, tra cateterismi e interventi. L’iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia tra Intesa Sanpaolo, CESVI e Mission Bambini in collaborazione con il nostro Ospedale. Ci auguriamo che questo rapporto prosegua nel tempo, per il bene dei nostri pazienti. Siamo grati e orgogliosi di aver preso parte a questo progetto», ha commentato Stefano Marianeschi responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica ASST Niguarda.


