Oggi, venerdì 5 maggio, alla Fondazione Atm di via Farini 9 a Milano verrà inaugurata la mostra “Un racconto infinito” di Giuseppe Ravizzotti. L’esposizione, promossa da Fondazione Atm, rientra nell’ambito del progetto internazionale “Nuovo Atlante delle Arti”, ideato e diretto dal professore Carlo Franza. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 settembre 2023. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, previo appuntamento al numero 02.631196443.
Giuseppe Ravizzotti è un artista nato a Novara nel 1960 e attualmente vive e lavora a Caltignaga. Ha iniziato a dipingere nel 1982 e, dopo una lunga pausa, ha ripreso la pittura nel 2006. Nel 2008 ha scoperto una nuova passione che lo ha portato a creare opere influenzate dall’action painting di J. Pollock e dall’espressionismo astratto di artisti come M. Rothko, De Kooning, Sam Francis, Motherwell, G. Richter, Corpora, E. Vedova. Ravizzotti cerca di trasmettere le sue emozioni, gioie e sofferenze attraverso i colori, i tratti e la materia utilizzata nelle sue opere, sempre ispirato dalla spontaneità del rapporto con l’opera e il ruolo dell’inconscio nel processo creativo. Nel 2011, sentendo il bisogno di comunicare sensazioni e messaggi in modo diverso, ha cominciato a proporre opere figurative in bianco e nero, con il dripping sempre “sotto la figura” come segno distintivo. Anche in queste opere, Ravizzotti esplora il corpo e il linguaggio del corpo per esprimere emozioni, messaggi e provocazioni, quasi a dire “eccomi qui, io sono così”. L’artista ha cominciato a esporre nel 2008 e continua a far conoscere al pubblico la sua anima attraverso la sua arte.


