Società
Milano, la XXIª edizione del ‘Premio Panettone d’Oro alla Virtù Civica’ assegnato agli “eroi” di tutti i giorni
A Milano sono molti i cittadini “eroi di tutti i giorni”: persone che fanno più di quanto loro assegnato dalla complessa macchina che fa funzionare, bene o male, la metropoli. Sono il portinaio che aiuta gli inquilini anziani, l’impiegato a fianco dell’utente contro la burocrazia, chi si prende cura di un fazzoletto d’erba pubblico, ed altre ancora. Persone sulle quali non si accendono mai i riflettori della notorietà. A tutti non è possibile dire grazie, ma ad una rappresentanza adeguata sì.

E così, promosso dal Coordinamento Comitati Milanesi in collaborazione con Assoedilizia, Amici di Milano, Amsa, Comieco, Legambiente, Associazione Sao , City Angels, Associazione Ciessevi, il patrocinio di Comune di Milano e di Città Metropolitana di Milano, supporter Cucchi, Luciano Braga, Galdus, Re Panettone si presenta il Premio alla Virtù Civica Panettone d’Oro, giunto alla XXIª edizione.

Il Premio Virtù Civica verrà assegnato venerdì 7 febbraio ore 17,30, al Teatro dell’Arte, Triennale di Milano a cittadini benemeriti. In tale occasione Ipsos di Nando Pagnoncelli verificherà, attraverso un sondaggio, come e quanto è cambiato il senso civico a Milano in questi anni.

La cerimonia verrà aperta da Stefano Boeri, La Triennale di Milano; Filippo Del Corno, Comune di Milano; Arianna Censi, Città Metropolitana di Milano. Prolusione di Ferruccio De Bortoli, giornalista e scrittore. Premiazioni conferite da Franco Beccari, Legambiente; Achille Colombo Clerici, Assoedilizia; Giulia Colombo Clerici Simontacchi, Amici di Milano; Marcello Milano, Amsa Gruppo A2A; Mario Furlan, City Angels; Jole Garuti, Associazione SAO; Giangiacomo Schiavi, presidente della Giuria; Giuseppe Failla, Associazione Ciessevi. Coordina Carlo Montalbetti, Comieco. Conclusioni Salvatore Crapanzano, Coordinamento Comitati Milanesi.
“Un premio quanto mai attuale – afferma il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici – in un periodo in cui il senso civico e di solidarietà, della “Milan dal coeur in man”, sembra essersi affievolito, nonostante numerosi segnali indichino una inversione di tendenza.”


