Cronaca
Milano, in Commissione Antimafia presentati due nuovi dossier sull’antimafia e il traffico di opere d’arte
MILANO – Il traffico illecito di opere d’arte e lo sviluppo dell’antimafia sociale in Lombardia sono stati i temi oggetto della seduta che la Commissione speciale Antimafia ha tenuto questo pomeriggio nell’Aula Consiliare di Palazzo Pirelli a Milano.
Nell’occasione sono stati presentati un policy paper, curato da Polis Lombardia, sul traffico illecito di opere d’arte che risulta strettamente connesso con gli investimenti economici delle criminalità organizzate, e un rapporto sul movimento dell’antimafia sociale in Lombardia, segnalato in costante crescita e sviluppo, curato da CROSS, il Centro di ricerca sulla Criminalità Organizzata dell’Università Statale di Milano.
La seduta, congiunta con il Comitato Tecnico Scientifico di supporto alla Commissione Antimafia, è stata presieduta dalla presidente della Commissione Monica Forte e dal professor Nando dalla Chiesa. A portare i saluti della Giunta Regionale è stato l’assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“La Commissione regionale Antimafia rinnova anche oggi il suo impegno nel sostegno alla ricerca sui temi del fenomeno mafioso e del movimento antimafia –ha sottolineato Monica Forte-. Restiamo convinti che le organizzazioni mafiose vadano anzitutto conosciute per essere riconosciute, e chi ha un mandato da legislatore ed è chiamato ad occuparsi di questi temi non può sottrarsi a dei percorsi di formazione continui e rigorosi. Con questo orientamento proseguirà il lavoro della Commissione Antimafia che oggi restituisce al forte tessuto istituzionale e civile della Lombardia due contenuti avanzati. Se da un lato, infatti, si mette in rilievo e si lancia l’allarme su un mercato illecito poco indagato come quello delle opere d’arte, divenuto progressivamente una centrale di riciclaggio ad altissima efficienza per i clan, dall’altro lato si riconosce come la Lombardia sia stata e sia incubatrice del movimento antimafia più florido ed attivo d’Italia insieme a quello della Sicilia. Due dati importanti –conclude la presidente Forte- su cui riflettere ed elaborare risposte sia di contrasto per quel che riguarda il traffico illecito di opere d’arte, sia di forte sostegno per quel che riguarda la crescita del movimento antimafia”.

Nel corso dei lavori sono intervenuti, tra gli altri, il maggiore del Nucleo Carabinieri “Tutela patrimonio” Francesco Provenza, la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni, il capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Alessandra Dolci, il direttore di Polis Lombardia Fulvio Matone, il professor Francesco Calderoni dell’Università Cattolica di Milano e i ricercatori dell’Università Statale di Milano Laura Calabria, Caterina Paone, Mariateresa Marchetti e Arianna Bianchi.
Inoltre hanno partecipato alla seduta anche il prefetto di Milano Renato Saccone, il comandante del Comando Militare dell’Esercito in Lombardia gen. Alfonso Miro, il comandante della Legione Carabinieri Lombardia gen. Andrea Taurelli Salimbeni, il comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Milano gen. Stefano Cosimo De Braco, la comandante regionale dei Carabinieri Forestali gen. Simonetta De Guz, il questore di Milano Giuseppe Petronzi, il comandante provinciale dei Carabinieri di Milano gen. Jacopo Mannucci Benincasa e il capocentro della Direzione Investigativa Antimafia di Milano col. Piergiorgio Samaja.


