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Milano, fino al 3 dicembre le opere di Soundus Ragh in mostra alla Fondazione Atm
E’ stata presentata ieri, martedì 4 ottobre 2022, presso la Fondazione Atm di via Farini 9 a Milano la mostra d’arte ‘I nodi della memora’ di Soundus Ragh. L’esposizione è inserita nel progetto artistico internazionale ‘Nuovo Atlante delle Arti’ ideato e diretto dal giornalista, storico dell’arte contemporanea e critico Carlo Franza.

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, Francesco Viola, presidente di Fondazione ATM, Giuseppe Natale, consigliere di Fondazione ATM, il giornalista Francesco Caroprese, vicepresidente dell’Odg Lombardia, l’artista Mokhtar Jelassi, oltre che lo stesso Carlo Franza. La mostra è visitabile fino al 3 dicembre 2022 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17 previo appuntamento al numero 02/631196443.
Soundus Ragh, italo-egiziana, è nata a Milano nel 1996. Si è diplomata al liceo artistico Enrico De Nicola e, in seguito, si è iscritta all’Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo Decorazione con il professore Walter Cascio, dove ha vinto una borsa di studio come tecnico-assistente. Il 3 dicembre del 2020 si è diplomata con il massimo dei voti, laurea triennale e tesi su Claudio Parmiggiani, relatori i professori Italo Chiodi e Elena Pontiggia.

Attualmente sta proseguendo gli studi della Laurea magistrale in Decorazione con Simeone Crispino sempre nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nell’aprile 2021 è lo storico dell’Arte Contemporanea Carlo Franza ad invitarla nel Progetto ‘Belvedere’ con una personale dal titolo ‘Frammenti di sguardi e di cuori’ a Milano nello Studio Zecchillo – Ex Studio di Piero Manzoni. Nel 2021 sempre con Carlo Franza collabora al progetto ‘Scenari’ con una mostra personale, dal titolo ‘Lirica elementare’, al Plus Florence di Firenze. Nel 2022 tiene un’altra mostra personale dal titolo ‘I nodi della memoria’ alla Fondazione ATM di Milano nel progetto ‘Nuovo Atlante delle Arti’ di Carlo Franza.

“Il concetto centrale nell’opera di Soundus Ragh – ha detto Carlo Franza presentando l’artista – è l’essere attiva, vivere e fare nella complessità del tempo e dello spazio, e dello spazio, anche quello corporale, in funzione del tempo. Sorprendente quell’opera tondo che ha titolo ‘il tempo’ in cui su fondo rosso aggalla un cuore dorato fra segni e lettere. E’ la prima volta, a memoria mia, che un tema così articolato ha trovato la sua sintesi più coraggiosa, chiudendo un cerchio vitale che passa dal corpo allo spirito, attraverso la massima rappresentazione dell’uomo che è l’Arte. Tutto comincia con il primo battito e tutto finisce con l’ultimo. Ma il cuore è anche, nell’immaginario collettivo degli uomini, luogo dei sentimenti, perché da sempre l’emozione aumenta il ritmo dei battiti, quasi che si generasse il bisogno di un maggior afflusso di sangue e di energia per assecondare lo stato d’animo umano. E dalle emozioni all’Arte il passo è breve, per non dire conseguente. I lavori di Soundus Ragh si accendono sugli ‘sguardi’ e sul ‘cuore’ “.
Nella foto, da sinistra, Soundus Ragh, Carlo Franza, Francesco Viola, Francesco Caroprese e l’artista Mokhtar Jelassi


