MILANO – Cominceranno con i Crisantemi di Giacomo Puccini, i tre concerti per le vittime di Kabul, che il maestro Alberto Veronesi terrà domani sabato 28 agosto ore 11.00 di fronte al Teatro Ringhiera, via Boifava 17, alle ore 13 al mercato di via Osoppo 13, e alle 14.30 in piazza Greco sempre con la presenza del sindaco Giuseppe Sala.
Una orchestra d’archi e alcuni studenti di canto, per un programma che comprende anche l’Adagio di Barber e arie e duetti da Mozart e Puccini.
“Il doppio tradimento dell’Occidente verso l’Afghanistan, dapprima con un accordo con i Talebani da parte di Trump, un accordo che tradiva le donne e i democratici afgani, e poi con il tradimento stesso dell’accordo, tradito dai Talebani che promettevano pace e schermo al terrorismo jihadista.” Così ha dichiarato Veronesi, direttore d’orchestra di fama internazionale da sempre impegnato politicamente e candidato alle prossime comunali con la lista dei Riformisti. “L’Occidente, con questo doppio tradimento, dà la misura delle politiche internazionali delle destre e delle conseguenze nefaste dei sovranismi. L’Europa si batta per la cancellazione dell’accordo di Doha e si rimandi l’evacuazione dell’Occidente dall’Afganistan.”


