Alcuni cani non sono solo il migliore amico dell’uomo, ma anche i suoi occhi: in piazza Città di Lombardia, in occasione della Giornata nazionale dei cani guida, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Regione fanno squadra per sensibilizzare sull’importanza del loro ruolo nella vita delle persone affette da disabilità visive. Il tema scelto quest’anno è: ‘Il cane guida entra ovunque. Anche nei diritti’.
A portare i saluti della Regione l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini. Presenti all’evento anche l’assessore Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), l’assessore Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e il sottosegretario Mauro Piazza (con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale).

Regione Lombardia sostiene dal 2002 le attività delle associazioni che si occupano dell’allevamento, della crescita e dell’addestramento dei cani guida destinati alle persone non vedenti. I contributi regionali sono erogati annualmente in relazione al numero di cani guida affidati a cittadini non vedenti residenti in Lombardia.
Nel 2024 è stato completato l’ammodernamento del campo ostacoli interno del Centro di Addestramento Lions Limbiate: l’intervento ha consentito di adeguare le strutture formative agli standard più aggiornati richiesti per l’addestramento dei cani guida.
“Nel 2025, a fronte dell’aumento dei costi energetici, veterinari, dei mangimi e dei medicinali – ha evidenziato l’assessore Lucchini – Regione Lombardia ha rafforzato il proprio sostegno al servizio, riconoscendo un contributo pari al 70% delle spese sostenute per ciascun cane guida affidato a cittadini lombardi non vedenti, fino a un massimo di 20.000 euro per cane”. “Con questa misura – ha proseguito – nel 2025 sono stati erogati 120.000 euro, contribuendo all’addestramento e alla consegna gratuita di 6 cani guida a persone non vedenti residenti in Lombardia e garantendo la continuità di un servizio essenziale per l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con disabilità visiva. Un aiuto concreto che abbiamo rafforzato quest’anno per rispondere in maniera sempre più incisiva alle esigenze dei cittadini ipovendenti”.

Inoltre, andando incontro alle richieste delle associazioni e alle necessità dei tassisti, Regione Lombardia ha in progetto di finanziare la fornitura di tappetini da posizionare sui sedili delle auto in servizio. I cani, che già hanno il diritto salire in qualità di accompagnatori della persona non vedente, così, stazioneranno sull’apposito tappetino per il tempo di viaggio.
“Oggi – ha detto l’assessore Lucente – ricordiamo l’importanza dei cani guida ma noi pensiamo tutto l’anno al loro ruolo fondamentale per una persona con disabilità. Anche in termini trasportistici, stiamo concretizzando un progetto di sensibilizzazione e supporto affinché l’accesso dei cani sia ben accetto su tutti i taxi: sono pochissimi coloro che hanno qualche remora a farli salire sui mezzi, ma a chi è perplesso, Regione fornirà tappetini dedicati per garantire il diritto della persona di avere al suo fianco il cane. L’obiettivo è rendere sempre più accessibile e inclusivo il sistema della mobilità lombardo”.

“Una giornata importante – ha sottolineato l’assessore Comazzi – perché accogliamo qui, nella nostra piazza, cani, associazioni e persone affette da disabilità visiva per dare loro la centralità che meritano. Attraverso un lavoro importante, i cani vengono addestrati ad essere gli occhi delle persone che non possono vedere. È compito delle istituzioni difendere i loro diritti: loro possono entrare in qualsiasi luogo. Sempre più raramente, per fortuna, capitano situazioni spiacevoli, il nostro ruolo è monitorare e garantire che il diritto di queste persone venga applicato”.
“Cani guida e persone ipovedenti – ha affermato il sottosegretario – tornano in piazza Città di Lombardia a testimonianza di quanto Regione sia vicina, presente e sensibile a questi temi. Il supporto per le associazioni è concreto: Regione si impegna con contributi per l’addestramento di questi cani e con azioni regolamentative affinché il loro accesso sia consentito ovunque per rendere sempre più agevole la vita e la giornata delle persone cieche e ipovedenti”.


