Economia, Lombardia
Milano bollente, boom di acquisti nei supermercati Il Gigante per combattere le alte temperature
Milano si ritrova a fare i conti con un’ondata di caldo che non dà tregua, e i suoi effetti si misurano anche sugli scaffali dei supermercati. Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio dei Supermercati Il Gigante, la città ha visto in questi giorni un’impennata negli acquisti di prodotti legati alle alte temperature, con numeri che segnano incrementi da record rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ventilatori e condizionatori in cima alla lista di Il Gigante
A crescere in modo esponenziale sono stati soprattutto gli acquisti di apparecchi per rinfrescare le case milanesi: i ventilatori hanno registrato un aumento del 100%, mentre i condizionatori hanno raggiunto un impressionante +120%. Segno di un’estate che, fin da subito, sta mettendo alla prova i milanesi.
Acqua, bibite e ghiaccio: l’assalto ai beni “anti-caldo”
Se il clima rovente spinge a comprare elettrodomestici, il caldo si riflette anche sulle abitudini alimentari. Nei punti vendita Il Gigante, rispetto alle prime due settimane di giugno, si osservano aumenti significativi nelle vendite di acqua in bottiglia (+30%), bibite e birre (+25%) e bevande energizzanti o arricchite di vitamine, che in alcuni casi superano il +30%.
La corsa al fresco coinvolge anche i banchi frigo: cubetti di ghiaccio e ghiaccioli hanno visto crescere le vendite del 25%, mentre frutta e verdura registrano un +15%, con meloni e angurie tra i prodotti più scelti per combattere l’afa. In netto calo, invece, tè, tisane e altre bevande calde, che restano in fondo alle preferenze dei consumatori in queste giornate afose.
Piatti freddi e leggerezza a tavola
«L’orientamento del cliente è soprattutto verso cibi leggeri: formaggi freschi, mozzarelle, insalate oppure piatti freddi come riso o pasta fredda, carni bianche e pesce alla griglia, anche in vista della prima prova costume», spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione de Il Gigante.
Anche sotto il sole cocente, però, i milanesi non perdono di vista il portafoglio. «Il tutto – sottolinea Panizza – sempre e comunque nel segno del risparmio declinato sul rapporto qualità-prezzo».


