Tuesday, September 08, 2026

Società

Milano, al via alla Biblioteca Gallaratese il progetto “Suoni da Toccare”

Giugno 11, 2026

A luglio prende vita “Suoni da Toccare”, un percorso laboratoriale gratuito ideato da Myra Lab, impresa sociale di Milano che realizza progetti di design tattile, laboratori creativi e attività accessibili per persone con e senza disabilità.
Il lavoro di Myra Lab nasce dall’idea che il tatto non sia solo un senso, ma un linguaggio: un modo per creare, comunicare, apprendere e costruire relazione.
Nata come brand di gioielli realizzati anche attraverso il coinvolgimento di persone cieche e ipovedenti, Myra Lab sviluppa oggi percorsi laboratoriali, esperienze sensoriali e strumenti educativi che valorizzano la manualità come occasione di espressione personale, inclusione e partecipazione culturale.
Suoni da Toccare porta questa esperienza nel territorio di Milano, con tre workshop rivolti a giovani tra i 18 e i 25 anni che vivono, studiano o frequentano il quartiere. Il progetto unisce musica, tatto e creatività per offrire uno spazio accogliente, accessibile e non giudicante, in cui sperimentare nuove forme di espressione e incontro.
Durante gli incontri, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso creativo graduale: dall’ascolto di suoni e parole all’esplorazione di materiali, forme e texture, fino alla creazione di piccoli oggetti in porcellana fredda da portare con sé.

L’iniziativa si articola in tre incontri da due ore, in programma giovedì 2, 9 e 16 luglio, sempre dalle 17:00 alle 19:00, presso la Biblioteca Gallaratese, in Via G. Quarenghi 21, Milano.
Il primo incontro, “Ascoltare e sentire”, si terrà giovedì 2 luglio e sarà dedicato all’ascolto guidato, all’esplorazione sensoriale e al primo contatto con i materiali.
Il secondo incontro, “Dare forma al suono”, si svolgerà giovedì 9 luglio e accompagnerà i partecipanti nella traduzione di suoni, parole e sensazioni in forme tattili.
Il terzo incontro, “Creare e portare con sé”, si terrà giovedì 16 luglio e sarà dedicato alla realizzazione di un piccolo oggetto personale in porcellana fredda da conservare come memoria dell’esperienza.
Ogni incontro è pensato anche come esperienza autonoma: è quindi possibile partecipare anche a un solo laboratorio. La partecipazione è gratuita, con posti limitati.
I workshop si svolgeranno in piccoli gruppi, per garantire un ambiente attento ai tempi, alle esigenze e alle modalità di partecipazione di ciascuno. Il percorso è pensato anche per giovani con disabilità visive e/o intellettive. Per i partecipanti che necessitano di supporto continuativo durante l’attività, è richiesta la presenza di un accompagnatore di riferimento.

L’incontro tra suono, tatto e creazione manuale è il cuore del progetto. La musica può evocare immagini, ricordi, emozioni e associazioni sensoriali; il lavoro con le mani permette poi di trasformare queste percezioni in qualcosa di concreto, visibile e condivisibile.
Le attività artistiche e creative sono sempre più riconosciute come esperienze capaci di sostenere benessere, partecipazione e connessione sociale. In questa prospettiva, Suoni da Toccare propone un’esperienza accessibile e non prestazionale: non conta “fare bene” dal punto di vista estetico, ma esplorare, ascoltare, modellare e condividere.
Elemento centrale del percorso è la porcellana fredda, materiale scelto per la sua versatilità, semplicità di utilizzo e accessibilità. Modellabile senza strumenti complessi, permette di lavorare con texture, rilievi, colori e forme attraverso il tatto, anche senza competenze artistiche pregresse.
L’approccio laboratoriale valorizza il processo creativo più del risultato finale. Le attività proposte possono favorire ascolto, concentrazione, espressione personale, collaborazione e senso di appartenenza, offrendo ai partecipanti uno spazio concreto in cui sperimentare nuove modalità di relazione con sé, con gli altri e con i materiali.
“Con Suoni da Toccare vogliamo offrire ai giovani uno spazio in cui sperimentare creatività e relazione attraverso linguaggi accessibili”, spiega Alessandra Natalino, Fondatrice di Myra Lab. “La musica diventa un punto di partenza comune, mentre il tatto permette di dare forma concreta a emozioni, parole e sensazioni.”
L’iniziativa è realizzata con il contributo del Municipio 8.
Per partecipare è richiesta la prenotazione. Gli incontri sono gratuiti e si terranno giovedì 2, 9 e 16 luglio, dalle 17:00 alle 19:00, presso la Biblioteca Gallaratese, in Via G. Quarenghi 21, Milano.
Per informazioni e iscrizioni: [email protected] o al numero 3514140242

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