Tuesday, September 08, 2026

Spettacoli

Milano, al Politeatro lo spettacolo “Diari di guerra, racconti di vita. Voci del passato per il nostro presente”

Aprile 20, 2026

Il tempo che viviamo arriva dal nostro passato. Ogni libertà che oggi consideriamo naturale, il diritto di parlare, di scegliere, di dissentire, di vivere in un paese libero, è il frutto di una storia che ci precede e che è stata pagata da altri. Donne e uomini che, spesso senza immaginare quale sarebbe stato il futuro, hanno attraversato la guerra, la perdita, la paura e la fatica della ricostruzione, contribuendo a creare il mondo in cui oggi viviamo.
Ricordare, quindi, non significa soltanto guardare al passato. Significa riconoscere che la nostra vita civile affonda le sue radici nelle scelte, nei sacrifici e nel coraggio di chi è venuto prima di noi. La memoria è un atto di responsabilità: ci ricorda che i valori di libertà, dignità e democrazia non sono mai garantiti una volta per tutte, ma vanno continuamente compresi, custoditi e difesi.
In questo senso il valore della testimonianza diventa fondamentale. Le storie individuali, i diari, i racconti, le memorie private ci restituiscono la storia nella sua dimensione più autentica: quella degli uomini comuni. Non grandi eroi, ma persone che si sono trovate dentro eventi più grandi di loro, e che proprio per questo rendono la storia più vera, più vicina, più umana.
Le pagine di Alberto Perego si collocano proprio in questa dimensione. La sua scrittura nasce da una profonda attenzione alla memoria e alla testimonianza, e si nutre spesso di fatti realmente accaduti, di vicende raccolte, ascoltate, custodite nel tempo. Nei suoi racconti e nei suoi diari la grande storia appare come un racconto che entra nella vita concreta delle persone: nei loro viaggi forzati, nelle scelte difficili, nelle amicizie nate nelle condizioni più estreme, nei ritorni che segnano per sempre l’esistenza.

Questi testi ci restituiscono così uno sguardo umano sulla guerra e sulla storia: uno sguardo fatto di esperienza, di memoria e di vita vissuta. Attraverso le parole di Perego incontriamo uomini travolti dagli eventi, ma anche capaci di conservare dignità, umanità e speranza. Rileggere oggi queste storie significa ricordare da dove veniamo, e comprendere meglio chi siamo. Significa riconoscere che la libertà di cui godiamo non è un dato scontato, ma il risultato di un lungo cammino umano e civile. Ed è proprio questo il senso di questa lettura: far tornare vive delle voci.
Voci che appartengono al passato, ma che continuano a parlare al nostro presente, che ci invitano a raccogliere il testimone della loro lotta e a continuare a difendere quei valori fondamentali che la nostra meravigliosa Costituzione custodisce e consegna alla responsabilità di ciascuno di noi.

Teatri Possibili e Compagnia Corrado d’Elia presentano
25 aprile 2026 ore 20:30
Diari di guerra, racconti di vita
Voci del passato per il nostro presente

tratto dai libri di Alberto Perego
regia di Marco Rodio
con Andrea Bonati, Chiara Salvucci e Lapo Sintoni
tecnico luci Francesca Brancaccio
produzione Compagnia Corrado d’Elia
Politeatro, viale Lucania, 18 Milano

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