Arte & Cultura
Milano, a Palazzo Pirelli inaugurata la mostra dedicata all’artista Rachele Bianchi nel centenario della sua nascita
Una mostra a Palazzo Pirelli per celebrare il centenario della nascita dell’artista Rachele Bianchi, scultrice e pittrice milanese di fama internazionale: è stata inaugurata questa mattina presso lo Spazio Eventi del Pirellone la grande retrospettiva, promossa dall’Associazione Archivio Rachele Bianchi in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia, dedicata all’artista milanese che ha portato per prima la figura femminile nello spazio pubblico di Milano: la scultura Personaggio, collocata nel 2019 in via Vittor Pisani con lo sguardo verso la Stazione Centrale, è la prima opera pubblica della città realizzata da una donna e dedicata alle donne
Il presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha sottolineato l’importanza di ospitare la mostra antologica di Rachele Bianchi a Palazzo Pirelli, “la casa di tutti i cittadini lombardi. Palazzo Pirellinon è solo il simbolo dello sviluppo e della crescita milanese degli Anni Sessanta e Settanta e del boom economico, ma è anche un simbolo di innovazione e di bellezza, non solo architettonica, ma anche artistica. La mostra dedicata a Rachele Bianchi dimostra come la cultura possa essere strumento di identità, inclusione e crescita per le nostre comunità. Questo progetto culturale tutela e valorizza l’eredità artistica di Rachele Bianchi, trasformando l’idea di ‘rete aperta’ tanto cara all’artista in un orizzonte di dialogo e condivisione con i giovani artisti e con le nuove generazioni creative”.

Artista indipendente e autodidatta, Rachele Bianchi, nata a Milano il 22 settembre 1925 e scomparsa il 23 settembre 2018, si è sempre concentrata sull’evoluzione e l’emancipazione femminile, spesso entrando anche in conflitto con gli stereotipi sociali del suo tempo.
Formatasi nella Milano del dopoguerra, Rachele Bianchi scelse la scultura, un campo tradizionalmente considerato “non adatto” alle donne, dimostrando coraggio e talento straordinari. Nel corso della sua carriera ha saputo affermarsi in un contesto artistico dominato dagli uomini, trasformando materiali impegnativi come marmo e bronzo in opere di grande poesia e potenza espressiva.
In settant’anni di attività quasi ininterrotta, Rachele Bianchi ha realizzato oltre 1.600 opere tra sculture, bassorilievi, ceramiche, disegni, costruendo un percorso artistico centrato sull’evoluzione della figura femminile come archetipo e simbolo.
L’iscrizione di Rachele Bianchi, il 2 novembre 2019, tra le prime cento grandi cittadine benemerite e illustri nel Famedio del Cimitero Monumentale ha sottolineato il legame tra Milano e l’artista che ha saputo lasciare un’impronta significativa nella storia e nella cultura della sua città.
La mostra potrà essere visitata fino a venerdì 6 febbraio nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13. Ingresso libero.
L’Archivio Rachele Bianchi (via Legnano, 14 – Milano), fondato nel 2019, ospita un percorso documentale che ripercorre le tappe fondamentali della vita di Rachele Bianchi attraverso documenti storici. Può essere visitato tutti i mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 18 su prenotazione ([email protected])
Info: www.archiviorachelebianchi.it


