Tuesday, September 08, 2026

Politica

Milano, a Palazzo Lombardia presentato il progetto di adeguamento delle emergenze stradali in Italia

Aprile 27, 2026

 La Lombardia si conferma snodo strategico per la gestione delle emergenze stradali in Italia. È infatti la Centrale Unica di Risposta (CUR) NUE 112 di Varese a gestire tutte le chiamate generate dal sistema eCall a livello nazionale, svolgendo un ruolo di hub per la ricezione e il coordinamento delle richieste di soccorso.

Attivo in tutta Europa dal 2018 e obbligatorio su tutti i veicoli di nuova produzione, eCall è il servizio di emergenza automatizzato che consente ai veicoli di contattare direttamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di incidente, trasmettendo dati essenziali per il soccorso e contribuendo a ridurre i tempi di intervento.

Da Varese, le chiamate vengono inoltrate alle centrali operative territorialmente competenti – sanità, vigili del fuoco e forze dell’ordine – garantendo una gestione uniforme ed efficiente, grazie anche alla presenza di operatori specializzati nell’identificazione delle emergenze stradali.

Il progetto di adeguamento tecnologico del servizio Next Generation eCall e del sistema Real-Time Text (RTT) è stato presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, affiancato dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti e all’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi.

Hanno partecipato alla conferenza stampa anche i direttori generali dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), Massimo Lombardo, e di Azienda Zero Piemonte, Massimo D’Angelo, che, tramite i propri operatori tecnici, gestiscono la ricezione delle chiamate al Numero Unico di Emergenza 112.

Il progetto rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento delle infrastrutture di emergenza del Paese, in linea con gli obiettivi europei di modernizzazione e interoperabilità dei servizi di soccorso. Il sistema Next Generation eCall introduce una gestione evoluta delle chiamate provenienti dai veicoli, consentendo la trasmissione automatica di dati più completi e affidabili alle centrali operative e contribuendo a ridurre in modo significativo i tempi di intervento.

Accanto a questo, l’integrazione del servizio Real-Time Text (RTT) consente la comunicazione testuale in tempo reale con le centrali del 112, ampliando l’accessibilità del sistema e garantendo un servizio pienamente inclusivo, in particolare per le persone con disabilità uditive o difficoltà nella comunicazione vocale.

“Nel 2010 – ha detto il presidente Fontana – quando io ero sindaco di Varese, l’assessore Bertolaso a capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile e Roberto Maroni ministro abbiamo accettato di far partire la sperimentazione del Numero Unico per le emergenze. Da allora la Lombardia ha compiuto passi significativi nell’ambito della gestione delle emergenze per semplificare e rendere più efficiente la risposta alle richieste di aiuto. Sedici anni dopo, il NUE si è affermato come una rivoluzione nel panorama della sicurezza pubblica regionale. Attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate e la formazione continua degli operatori, la Lombardia ha saputo garantire tempi di risposta sempre più rapidi e una gestione coordinata tra le diverse forze di intervento, dalla polizia ai servizi sanitari fino ai vigili del fuoco”.

COME FUNZIONA ECALL? – Il sistema può essere attivato in due modalità:

Automatico: si attiva in caso di impatto violento del veicolo, inviando automaticamente una chiamata al NUE 112 e trasmettendo dati come posizione GPS, numero di passeggeri (se rilevato), tipo di veicolo e carburante utilizzato. Anche in caso di occupanti incoscienti, la CUR NUE 112 di Varese riceve la segnalazione e attiva immediatamente i soccorsi.

Manuale: può essere attivato premendo il pulsante SOS a bordo del veicolo, in caso di malore, aggressione o altre emergenze. Anche in questo caso, la chiamata viene gestita dalla CUR di Varese, che valuta la situazione e inoltra l’intervento agli enti competenti.

ECall consente di ridurre i tempi di soccorso e aumenta il livello di sicurezza, permettendo l’attivazione dei soccorsi anche in assenza di una richiesta diretta da parte degli occupanti.

La Centrale 112 di Varese si conferma fulcro operativo del sistema eCall in Italia. Nel corso del 2025 ha gestito circa 180.000 segnalazioni, un dato che testimonia la crescente diffusione del servizio e la capacità di risposta a un numero sempre maggiore di emergenze.

L’adeguamento al Next Generation eCall e l’integrazione del sistema RTT consentono all’Italia di rispettare le scadenze europee e di consolidare un sistema di emergenza sempre più efficiente, coordinato e orientato al cittadino, in linea con gli standard più avanzati a livello internazionale.

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