Lombardia
MedFest 2026, al via la quinta edizione del festival della cultura medievale in Lombardia, dal 5 settembre all’11 ottobre
Il Medioevo collegava tra loro diversi mondi, da quelli geografici, religiosi fino a quelli culturali, insomma il filo conduttore della rassegna che si svolgerà tra settembre e ottobre in otto province lombarde Bergamo, Brescia, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, sarà: “Santi, eretici, peccatori: da san Francesco al Nome della Rosa”. Il Medioevo ha lasciato un’impronta importante su cultura e creatività nei secoli successivi. La quinta edizione della rassegna MedFest 2026 è stata presentata oggi a Palazzo Pirelli nella Sala Ghilardotti. Il festival raggiungerà diciotto luoghi ricchi di architettura e bellezza a cominciare dal Palazzo delle Paure di Lecco al Chiostro dei Cappuccini nel rione di Pescarenico. Della città lariana, dall’Aula Picta presso il Palazzo Vescovile di Bergamo alla Rocca Albani di Urgnano, dal Duomo di Monza alla Basilica di San Michele Maggiore di Pavia, dal Duomo Vecchio di Brescia al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, solo per citare i più famosi. Una tappa speciale sarà quella in programma Sabato 26 settembre a Chiavenna, con la visita alla Collegiata di San Lorenzo, al Palazzo Pestalozzi e al Museo del Tesoro.
“MedFest – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – valorizza un patrimonio straordinario e lo rende un’occasione concreta per conoscere la Lombardia e i suoi territori. Attraverso linguaggi diversi, dalla musica al teatro fino all’alta divulgazione, questa rassegna avvicina il pubblico alla storia e porta l’attenzione su borghi, chiese, castelli e luoghi di grande valore culturale diffusi nella nostra regione”. “Un altro punto di forza – ha aggiunto – è la capacità di costruire una rete che coinvolge enti locali, musei, biblioteche, associazioni, centri di studio e università. È un modello che mette insieme competenze diverse e crea collaborazioni capaci di radicarsi nelle comunità e di raggiungere luoghi e pubblici differenti”.
Secondo il presidente di Res Musica Angelo Rusconi: “L’ottavo centenario di san Francesco offre l’occasione per uno sguardo non convenzionale sulla società medievale, nella quale ci sono i santi, ma anche il loro opposto, gli eretici e i peccatori, e in mezzo le ben più che cinquanta sfumature di grigio che stanno fra i due estremi”. Quest’ultimo ha spiegato il programma fitto di appuntamenti che inizierà con un’anteprima sabato 5 settembre al Convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte (Lc) e si concluderà sabato 10 e domenica 11 ottobre presso la Chiesa di San Vittore in Casbeno a Varese e la Basilica dei SS. Pietro e Paolo in Agliate a Carate Brianza (MB). MedFest, ha il patrocinio e contributo di Regione Lombardia, inoltre può contare anche sul sostegno delle amministrazioni di numerose tra le città che ne ospitano gli eventi come Carate Brianza, Chiavenna, Lecco, Monza, Pavia, solo per citarne alcune e sul contributo del Fondo Arti dal Vivo, della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, della Comunità Santo Spirito di Carate Brianza, della Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello e della Fondazione Gaiani – Museo e Tesoro del Duomo di Monza e sul patrocinio della Provincia di Lecco, della Provincia di Monza e dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano.
Nella foto in alto da sx Ancilla Oggioni, Francesca Caruso, Angelo Rusconi, Giacomo Zamperini
Manuelita Lupo


