Lupi (Milano Popolare): oggi a Milano il centrodestra ha dato segnale di compattezza
«Essere qui tutti assieme a Milano è la risposta più concreta a chi pensa che le elezioni si possano vincere o perdere solamente grazie a chiacchiere e retroscena. Oggi il centrodestra sta dando un ennesimo segnale di compattezza: abbiamo un programma unico e pieno di progetti concreti da realizzare con cui vogliamo vincere la sfida delle grandi città».
Così il presidente Maurizio Lupi (Maurizio Lupi – Milano popolare) in occasione della conferenza stampa di stamattina che ha riunito a Milano tutti i leader del centrodestra che sostengono la candidatura di Luca Bernardo a sindaco di Milano.
«Bisogna dare speranze di cambiamento a questa città. Soprattutto su una questione che a noi sta particolarmente a cuore, come quella delle periferie. Considerandole sia dal punto di vista “urbanistico” che “esistenziale”: c’è bisogno di impegnarsi in un modo totalmente diverso. Domenica sono stato in via Quarti per un sopralluogo con Luca Bernardo, al quale era stato invitato anche il sindaco Sala, e ci siamo resi conto una volta di più della situazione di degrado estremo che si vive in quest’area di Baggio. Ciò che è stato fatto dal Comune in questi anni è “urbanistica tattica”. Cosa significa? Semplice, vuol dire che non si riqualifica nulla, ma ci si limita a fare qualche opera di make-up delle strade e a piantare tre alberi, che tra l’altro ora sono secchi. Attenzione, perché il degrado porta degrado e le situazioni poi possono peggiorare ulteriormente. In queste case la gente per bene ha paura a uscire dal proprio appartamento perché teme di non riuscire più a rientrarci. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, la Milano che abbiamo in mente noi deve saper prendersi cura di tutti, allo stesso modo, senza mai fare distinzioni».


