In Evidenza, Sanità & Salute
L’Aifa sospende l’utilizzo del vaccino AstraZeneca, in precedenza lo aveva sospeso la Germania
ROMA – In via del tutto precauzionale e temporanea, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha esteso il divieto di utilizzo del vaccino Covid19 di AstraZeneca su tutto il territorio nazionale in attesa dei pronunciamenti dell’EMA. Tale scelta è stata presa in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei.
In precedenz anche la Germania ha deciso di sospendere le vaccinazioni AstraZeneca. Il ministero della Salute tedesco segue così l’indicazione del Paul Ehrlich Institut, che in via precauzionale consiglia “ulteriori approfondimenti” in relazione ai nuovi casi di trombosi che si sono verificati. “Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica“. Queste le parole del ministro della Salute tedescon Jens Spahn: “È una decisione presa per pura cautela. Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e sgomberare il campo da eventuali rischi. Deve essere chiaro che anche non vaccinare comporta dei rischi“.
Da parte sua Marco Cavaleri, responsabile per la strategia vaccinale dell’Ema, in audizione all’Europarlamento ha parlato delle vaccinazioni AstraZeneca in merito ai casi di trombosi degli ultimi giorni: “Il rapporto tra benefici e rischi è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni utilizzando questo vaccino. Stiamo esaminando i dati e gli eventi letali riportati per tentare di capire se ci sono cluster specifici di casi legati a certi tipi di patologie o allo status medico dei soggetti. Finora non vi sono evidenze che dimostrino un rischio emergente che influenzi il rapporto benefici/rischi“.


