Wednesday, September 09, 2026
Spettacoli

‘La corazzata Potëmkin’ compie 100 anni e rivive al cinema Beltrade di Milano

Febbraio 24, 2025

Con la proiezione del celebre film di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn La corazzata Potëmkin, giovedì 27 febbraio prende il via una nuova edizione della rassegna annuale Milano Silent, quest’anno al Cinema Beltrade di Milano, con le musiche di Rossella Spinosa. In collaborazione con il Gran Festival del Cinema Muto, la manifestazione prevede un evento al mese dedicato ai grandi capolavori del cinema non sonoro, una preziosa occasione per rivivere, con approcci inediti, la magia di una stagione cinematografica senza uguali attraverso la maestosità del grande schermo e l’emozione delle musiche eseguite dal vivo. Un percorso che tra suoni e visioni apre a un ventaglio di spunti artistici, memorie e narrazioni, consentendo di riscoprire pellicole storiche attraverso originali progetti di sonorizzazioni. Per l’appuntamento che inaugura la stagione è in programma la proiezione di un’opera che ha inciso profondamente sul linguaggio cinematografico: La corazzata Potëmkin, con le musiche originali di Edmund Meisel nella trascrizione di Rossella Spinosa per piano solo, eseguite al pianoforte dal Maestro Spinosa.

Rossella Spinosa_Credit Photo Gin Angri

La corazzata Potëmkin compie in questo 2025 ben 100 anni! Un capolavoro assoluto che il Gran Festival del Cinema Muto porterà in giro per l’Italia – e non solo – nel corso dell’anno.

Si comincia, infatti, presso il Cinema Beltrade per poi toccare la provincia di Monza e Brianza e altre province lombarde, nonché diverse province in Emilia Romagna, Sardegna, Toscana, Umbria, senza dimenticare la vicina Svizzera.

Un vero e proprio tour per rivivere insieme una pellicola indimenticabile, con le musiche originali di Edmund Meisel rivisitate per piano solo da Rossella Spinosa.

Cinema Beltrade

Giovedì 27 Febbraio, ore 19

La corazzata Potëmkin  

Film del 1925 diretto da Sergej Michajlovič Ėjzenštejn.

Giugno 1905. Tra l’equipaggio della corazzata russa Potemkin regna un vivo malcontento a causa delle vessazioni cui sono sottoposti i marinai. Il malcontento si trasforma in ammutinamento, allorché il comandante e il medico dell’unità rifiutano di accogliere le giuste proteste dei marinai per il rancio ricavato da cibi immangiabili. La corazzata raggiunge quindi il porto di Odessa, dove il gesto compiuto dai marinai si diffonde rapidamente tra la popolazione, provocando manifestazioni di plauso e di incoraggiamento. Ma l’intervento delle guardie imperiali reprime nel sangue l’entusiasmo della popolazione.

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock