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Il Toro ha perso anche la grinta e il Milan ne approfitta prendendosi i tre punti e portandosi al 6° posto in classifica
Il Milan vince di misura contro il Torino agganciando al sesto posto il Parma e l’Hellas Verona. Contro i granata finisce 1-0 grazie alla rete siglata da Rebic, la quinta in questo campionato. Verso la fine del primo tempo Kjaer è costretto a chiedere il cambio a causa di un infortunio, lasciando spazio al giovane Gabbia che fa il suo esordio in Serie A. Nella ripresa Ibrahimovic e Castillejo si dimostrano spreconi e non trovano il raddoppio. Notte fonda per il Toro che non riesce a mettere fine al proprio momento negativo.
È stata una partita con poche emozioni quella disputata a San Siro. Il pallino del gioco viene condotto principalmente dai rossoneri ai quali basta un solo guizzo davanti alla porta avversaria per portarsi a casa i tre punti. Pioli a sorpresa schiera Paquetà dal primo minuto, dopo quasi tre mesi dall’ultima volta, al posto dell’infortunato Calhanoglu. Il brasiliano si colloca sulla trequarti a sostegno dell’unico riferimento offensivo Zlatan Ibrahimovic. In difesa Calabria sostituisce lo squalificato Conti. Longo, dal canto suo, deve rinunciare ad Izzo per squalifica, spazio dunque a Bremer. In attacco fiducia ad Edera per sostituire l’infortunato Verdi ed affiancare Belotti. È subito il Milan in avvio a rendersi pericoloso: Ibrahimovic fa partire un tiro dal limite dell’area di rigore che trova la deviazione da parte di Bremer. Il pallone spiazza completamente Sirigu ma termina fuori di un soffio dando l’illusione della rete. La squadra di Pioli pressa alto e cerca di sfruttare la propria superiorità numerica sulle fasce, ma pecca un po’ di frenesia nelle trame offensive. Il Torino fa fatica ad uscire dal proprio guscio con Edera e Belotti che sono ben contenuti da Kjaer e Romagnoli. Al 17′ però gli uomini di Longo riescono a portare il primo brivido dalle parti di Donnarumma: De Silvestri, dopo aver duettato con Edera, serve Berenguer ma la sua conlusione di prima intenzione è completamente sballata. Il Milan però non si scompone e tre minuti dopo ci riprova con Paquetà. Il fantasista brasiliano arriva sulla trequarti e calcia verso il secondo palo ma trova un attento Sirigu che si distende sulla sua destra e con la mano aperta nega la gioia del gol ai rossoneri. Sulla respinta, Ibrahimovic si avventa sul pallone, ma la sua posizione di partenza è irroegolare. E’ solo il preludio al gol. Pochi minuti dopo è infatti Rebic a regalare il vantaggio ai padroni di casa: discesa sulla fascia destra di Calabria che serve Castillejo il quale fa partire un traversone dal fondo per l’attaccante croato che tutto solo in area di rigore non può far altro che appoggiare in rete per l’ 1-0. I rossoneri provano a sfruttare il momento positivo e vanno di nuovo al tiro con Ibrahimovic che guadagna solo un corner. Prima dell’intervallo Kjaer si fa male ed è costretto ad uscire dal campo. Pioli chiede a Musacchio di scaldarsi ma il difensore dichiara di non essere in grado di entrare in campo a causa di un problema al polpaccio. Spazio allora al giovane Gabbia, all’esordio nel massimo campionato. La prima frazione di gioco si chiude con una conclusione da posizione molto defilata da parte di Bennacer che non trova il raddoppio per un soffio. Il MIlan entra nel secondo tempo sulla scia del primo e nel giro di dieci minuti costruisce in ripartenza due grandi opportunità per ampliare il proprio vantaggio. Ci pensa prima Ibrahimovic a far sussultare lo stadio, sfiorando il gol per questione di centimetri. Poi è Castillejo a sprecare malamente colpendo l’esterno della rete da buona posizione. Nell’ultima mezz’ora il Milan cala e allora il Toro prende coraggio non riuscendo però mai ad impensierire sul serio Donnarumma. Sul finale di gara Longo decide di giocarsi la carta Zaza, in risposta Pioli concede minuti a Bonaventura. E’ proprio quest’ultimo a provarci ad un quarto d’ora dal termine: il numero cinque rossonero prende la mira e calcia da fuori ma il tentativo viene deviato sul fondo. Nel finale gli ospiti si schierano con un 4-4-2 per provare a strappare un pareggio, ma il loro forcing non riesce a produrre l’effetto desiderato. L’ultima parola spetta ancora al Diavolo che al 90′ prova a chiuderla con Castillejo, ma la conclusione dello spagnolo in area di rigore termina alta sopra la traversa della porta difesa da Sirigu. Non c’è più tempo. I rossoneri riescono a difendere il vantaggio ottenuto nel primo tempo e tornano a competere nella corsa per l ‘Europa League.MILAN-TORINO 1-0
MILAN (4-4-1-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer(44′ Gabbia), Romagnoli, Thao Hernandez; Castillejo, Kessie,Bennacer, Rebic (Leao 88′); Paqueta (69′ Bonaventura); Ibrahimovic. All. PIoli
TORINO(3-5-2): Sirgu; Lyanco (85′ Aina), N’koulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Rincon, Beremguer(85′ MIllico), Ansaldi; Edera (64′ Zaza), Belotti. All. Longo
Ammoniti: Bennacer (M), Edera (T), Castillejo (M), Rincon (T), Ansaldi (T)
Diego Mandará


