La Lombardia porta a casa una delle fasce della finalissima nazionale de “Il + Bello d’Italia 2026”. A conquistarla è Angelo Orazzo, 34 anni, di Monza, che sul palco allestito in piazza Partigiani ad Alassio ha ottenuto il riconoscimento “Il + Bello d’Italia per il Cinema”.
Alto 1,75 metri, il monzese ha portato in concorso un’idea di bellezza che va oltre l’aspetto fisico. Per Orazzo, infatti, l’immagine rappresenta soltanto una parte del fascino di una persona: a fare la differenza sono soprattutto personalità, autenticità, capacità di comunicare e di trasmettere emozioni.
Un approccio che il 34enne ha avuto modo di mettere in evidenza anche durante la prova talento. Orazzo ha scelto il canto, affrontando un brano tutt’altro che semplice come “Cambiare” di Alex Baroni. Una prova impegnativa sia dal punto di vista vocale sia interpretativo, che gli ha permesso di mostrare al pubblico e alla giuria un lato diverso della propria personalità, andando oltre la dimensione della semplice passerella.
Ed è proprio in questa prospettiva che assume particolare significato la fascia dedicata al Cinema, settore nel quale la bellezza estetica non è sufficiente per conquistare il pubblico. Presenza scenica, espressività, capacità interpretativa e soprattutto attitudine a trasmettere emozioni sono qualità altrettanto importanti.

La partecipazione di Orazzo si inserisce inoltre in un’edizione che ha segnato una novità nella storia del concorso. “Il + Bello d’Italia” ha infatti ampliato la possibilità di partecipazione agli uomini fino ai 45 anni, introducendo categorie in grado di rappresentare il fascino maschile attraverso età e generazioni differenti.
La finalissima nazionale si è svolta nella suggestiva cornice di piazza Partigiani ad Alassio ed è stata organizzata dal patron Silvio Fasano, affiancato dal direttore artistico e coreografo Fabio Fallabrino e dal giornalista e autore televisivo Andrea Iannuzzi, responsabile dei contenuti televisivi.
A condurre la serata è stata Barbara Morris. Madrina dell’evento la showgirl e attrice Marialaura De Vitis, mentre tra gli ospiti speciali ha figurato Vittorio Brumotti, uno dei volti più noti della televisione italiana.
A valutare i concorrenti una giuria interamente al femminile, presieduta dalla psicologa e psicoterapeuta Eugenie Alderisio e composta, tra le altre, dalle giornaliste Patrizia Barsotti, Grazia Garlando e Gloria Giovannetti.
Il titolo assoluto di “Il + Bello d’Italia 2026” è andato invece a Riccardo Sparacciari, 27 anni, commercialista, premiato da Marialaura De Vitis.
Per la Lombardia, dunque, la serata di Alassio si chiude con un risultato di prestigio. Angelo Orazzo porta a Monza la fascia “Il + Bello d’Italia per il Cinema”, conquistata grazie a un’idea di bellezza che non si esaurisce nell’apparenza, ma punta su personalità, espressività e capacità di emozionare.


