MILANO – Ora che Arturo Vidal è sbarcato a Milano ed ha firmato il contratto con l’Inter, i tifosi si aspettano da lui carisma, dinamismo e, soprattutto, gol. Quando in Spagna si è diffusa la voce di una possibile rescissione tra Arturo Vidal ed il Barcellona, figlia della decisione del nuovo allenatore blaugrana Koeman che comunicato al cileno di non essere interessato ad averlo in rosa, da Milano sono state accelerate le trattative per portare il centrocampista classe 1987 in casa Inter.
A dire il vero Arturo Vidal era già da tempo nel mirino dei nerazzurri ed in particolare dell’allenatore Antonio Conte, che nel 2012 ripeteva: “Se devo andare in guerra, Arturo me lo porto sempre con me”. A distanza di quasi 10 anni l’opinione non è cambiata: per affrontare una stagione ad alto livello e per fare della sua Inter una grande squadra, Antonio Conte ha bisogno di Vidal. Dal canto suo, il cileno è consapevole di quanto sia stato prezioso l’aiuto di Conte per la sua carriera. Ricordiamo tutti quell’11 Settembre 2011 quando, per esaltare le caratteristiche tecniche del suo giocatore, Antonio Conte modificò il sistema di gioco dal 4-3-3 al 3-5-2 durante una partita contro il Parma.
Con il passare delle settimane la trattativa tra Inter e Barcellona si è così protratta ininterrottamente fino alle parole del segretario sportivo del Club catalano Ramòn Planes: “Vidal è un giocatore con grande cuore e dedizione, dobbiamo ringraziarlo per quello che ci ha dato in questi anni”.
Ora con l’arrivo in Italia di Vidal i tifosi interisti sperano che il “Guerriero” riesca a incidere positivamente, con le sue giocate, sulla stagione appena cominciata, magari già da sabato sera, quando i nerazzurri affrontano la Fiorentina.
E se Vidal aveva nostalgia della Serie A, non poteva scegliere annata migliore per tornare: il campionato italiano ‘20/’21 sarà all’insegna della rinascita, della speranza nonché della forza che durante gli ultimi mesi ha permesso al nostro Paese di ritornare, gradualmente, alla “normalità”.
Federica Cozzi


