Wednesday, September 09, 2026

Cronaca

Il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese scende in campo per difendere gli animali dei circhi equestri

Novembre 17, 2020

Animali. Sempre liberi. L’aggressione ad opera del personale di un famoso circo a uno dei consiglieri comunali palermitani impegnato a sorvegliare sulla tutela degli animali in gabbia: “Assorbito da mille cose apprendo del disgustoso accaduto solo a distanza di una settimana”, ha riferito il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese che giusto poco tempo fa firmava l’articolo “L’Italia? Corrompe l’arte | Paolo Battaglia La Terra Borgese esamina l’Arte Circense”. “Mahatma Gandhi insegnava che “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”, approvo quindi come giusta e perfetta l’attività di verifica del consigliere comunale palermitano – sostiene con fermezza il critico d’arte -. Molti Paesi, evidentemente più civilizzati del nostro, vietano l’uso, e dunque l’abuso, degli animali per l’arte circense. E l’Italia? il Bel Paese? e i suoi Comuni? cosa fanno? Corrompono l’arte. Ecco cosa fanno. La corrompono a tal punto da prendere pure i soldi al contribuente per devolverli alle imprese che esercitano l’arte circense con gli animali. Le scuole, a partire da quelle comunali, apostoli della cultura, dovrebbero sensibilizzare gli alunni e le famiglie a mezzo di programmi pedagogici mirati che avvertano sulla possibilità di fare arte circense senza animali. L’ho già detto e lo ripeto molto volentieri, auspico una società italiana migliore, più virtuosa, capace di produrre legislatori attenti, legislatori a loro volta capaci di impreziosire le leggi impregnandole di un’etica moralmente più ricca e mai contraria alla libertà degli esseri viventi. Tutti. Memorizziamo per sempre che l’arte è la manifestazione estetica dell’animo umano. E se riflettiamo su questo fondamentale significato dell’arte, nemmeno fingendo, noi, possiamo fare a meno di pensare alle sofferenze atroci degli animali costretti, detenuti, nei circhi. Viva il Circo! ma senza animali. Un’ultima cosa: bisogna sapere che il sistema circo, con ben 5/6 milioni di euro ogni anno, è tra i più finanziati nel nostro Paese, con denaro pubblico, proveniente per via diretta dalle casse statali (dati Mibact: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). E che già nel 2016 l’Eurispes, Istituto iscritto all’Anagrafe Nazionale degli enti di ricerca del MIUR, Ministero dell’università e della ricerca in Italia, rilevava che le persone contrarie ai circhi con animali salivano al 71,4% e agli zoo al 54,9%”.

Alessandra Pirri

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