Arte & Cultura, In Evidenza, Lombardia
I percorsi enogastronomici per esplorare i sapori autentici della Lombardia
La Lombardia è una regione italiana ricca di storia, natura e tradizione enogastronomica. Sarebbe un’ottima meta per chi vuole godersi una vacanza a 360°, riscoprendo le bellezze della regione e gustando i prodotti tipici del posto.
La Lombardia è una regione molto vasta e potrebbe risultare complicato spostarsi con i mezzi per raggiungere posti lontani diverse decine di chilometri. La soluzione migliore? Affittare un’auto, così da potersi spostare in totale libertà e organizzare il tour secondo le proprie necessità senza l’assillo degli orari.
Per iniziare il tour la città ideale è Brescia, poiché si trova in una posizione piuttosto strategica della regione da dove raggiungere le diverse tappe. Si potrebbe arrivare in città in treno o in aereo e poi optare per il noleggio auto a Brescia, un servizio offerto da diverse compagnie come Maggiore, uno dei principali player del settore che propone mezzi di ogni tipologia per accontentare ogni richiesta. Una volta organizzata la fase logistica, si può partire alla scoperta della Lombardia e in particolare dei suoi percorsi enogastronomici.
Per chi ama i vini, è d’obbligo una tappa nella Franciacorta, dove vengono prodotti alcuni dei migliori vini apprezzati in tutto il mondo. La Franciacorta è il luogo ideale per un turismo lento, vivendo a stretto contatto con la natura tra il lussureggiante verde delle colline e le vigne. Da ammirare assolutamente il lago d’Iseo, dove degustare le prelibatezze del posto come il taleggio DOP e il manzo all’olio, rigorosamente innaffiato dagli eccellenti vini della zona.
Restando in tema di vini, consigliamo vivamente di percorrere la cosiddetta Strada dei vini della Valtellina, che si snoda per circa 70 km. Qui si producono vini molto rinomati, come il Rosso Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato di Valtellina. Anche la tradizione gastronomica è ricchissima e comprende prodotti locali molto apprezzati come la bresaola, le mele IGP e le castagne.
Chi ha un palato particolarmente fine, la tappa da non perdere è Mantova che, oltre a magnifiche attrazioni turistiche, propone prelibatezze culinarie molto sofisticate. Tra queste il prelibato Tuber magnatum Pico, un tartufo bianco molto raro e ricercato del Basso Mantovano. Chi ha voglia di tenerezza può farsi coccolare dalla sbrisolona o dall’anello di monaco, due dolci molto gustosi tipici della città lombarda che diede i natali a Virgilio.
Per concludere il tour lombardo non può certo mancare una visita a Milano, capoluogo della regione dove si concentrano alcuni dei più importanti eventi dello spettacolo, del commercio, della moda e dello sport. All’ombra del Duomo è d’obbligo assaggiare alcuni dei piatti tipici, come il risotto alla milanese e la cotoletta alla milanese.
Tuttavia, benché Milano sia una città famosissima e nota in tutto il mondo, non tutti sanno che proprio qui è nato il Grana Padano DOP, per la precisione all’Abbazia di Chiaravalle che sorge a circa mezz’ora dal centro. Nel lontano 1135 i monaci benedettini dell’abbazia realizzarono la ricetta del formaggio che dà lustro e prestigio a tutta l’Italia, di cui è diventato un fiore all’occhiello in ambito culinario, e ancora oggi è possibile ammirare l’antico mulino dove in tempi lontani si macinavano le granaglie.


