Economia
Grande affluenza al Nautico di Genova con il settore che prevede l’aumento del fatturato di oltre il 23%
GENOVA – Se l’andamento della prima giornata, risparmiata dalla pioggia prevista dal meteo, si confermerà, il sessantunesimo Salone Nautico sarà davvero da record. E confermerà le previsioni che, danno una crescita del fatturato globale nel 2021 di quasi il 24 per cento.

Tra gli operatori (molti di loro hanno usufruito del servizio tamponi messo a disposizione da Regione Liguria e Asl 3) si respira un clima positivo, e non solo per chi ha portato a Genova imbarcazioni molto sofisticate come il Momi, lungo oltre 26 metri di un insolito azzurro tiffanyo o il San Lorenzo SD126 ammiraglia dei mega yacht. Quello che si vede lungo le banchine, fa pensare che Il mare sia solo per ricchi, in realtà le opportunità di scegliere imbarcazioni abbordabili ci sono, certo è che di fondo bisogna avere passione e rispetto per un ambiente che è sempre più vulnerabile.

E per vigilare su tutto il Mediterraneo ci vorrebbero forze maggiori rispetto agli 11mila fra uomini e donne della Guardia Costiera che devono affrontate molteplici compiti e sempre più rischiosi. Lo ha ribadito l’ammiraglio Nicola Carlone, comandante generale delle Capitanerie di porto e lo ha ben sottolineato Luca Alberto Recchi, esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali, balene e capidogli. “Voi non sapete cosa si prova quando ti guarda negli occhi una balena – ha detto- è una emozione pura ma non c’è da stupirsi i pesci sono creature in grado di capire e provare sentimenti. Per questo dobbiamo comportarci verso il mare come ospiti e non come predatori violenti e senza scrupoli, sono già tante le cause che mettono a rischio la sopravvivenza della fauna ittica, tre in particolare, il petrolio, la plastica e le reti da pesca e a questo proposito faccio mia una suggestione lanciata dall’ammiraglio Carlone: targhiamo le reti da pesca, che rilasciano mortali microparticelle plastiche, in modo da riconoscerne i proprietari e imponiamo l’uso di ami biodegradabili”.

Come è consuetudine al Nautico, la Guardia Costiera ha presentato il calendario 2022 che quest’anno è stato realizzato da Mauro Pallotta, artista urbano che si firma Maupal.
Alessandra Rissotto



