
Sembra uscita da un dipinto di Raffaello, il volto è angelico, la figura snella e sinuosa, l’incedere lieve: Lila Moss, figlia della top model Kate, 19 anni, segue le orme della madre e sfila con i nomi più celebri della moda ma quello che veramente colpisce in questa giovane donna è la forza di mostrare a tutti come si può affrontare oggi una malattia, il diabete di tipo 1, di cui soffre fin da bambina. Sfila, quasi esibendolo, con un dispositivo che sembra un grosso cerotto, applicato sulla parte esterna di una coscia. Si tratta di un microinfusore di insulina, farmaco salvavita per chi deve tenere costantemente sotto controllo la glicemia.
“È una vera rivoluzione, in questo campo, impensabile solo pochi anni fa– dice il professor Dario Iafusco, diabetologo – quando non c’erano alternative alle numerose iniezioni giornaliere di insulina, questo dispositivo è adesivo, si può indossare su diverse parti del corpo ed è invisibile sotto gli abiti. La tecnologia ha fatto passi da gigante – aggiunge Iafusco – oltre al microinfusore, esiste anche il misuratore continuo dell’insulina che tramite un piccolo sensore sotto la pelle, invia ad un ricevitore i dati che altrimenti si ricavano pungendo i polpastrelli”.

Il diabete, sia nei bambini, sia negli adulti è in continuo aumento, si calcola che in vent’anni, in Italia, la percentuale dei diabetici sia cresciuta del 60 per cento. Anche per questa patologia, soprattutto per il diabete di tipo 2, quello che colpisce in età adulta, vale ricordare che il modo di vivere, non fumare, mangiare con equilibrio, fare movimento è molto importante.
A cura di Alessandra Rissotto



